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L’INTERVISTA

Manuel Angelilli: “Cynthialbalonga, io sono pronto”

Le prime parole del nuovo acquisto del club di Camerini che si presenta dopo una stagione vissuta al Monterosi

14 Luglio 2020

Manuel Angelilli: “Cynthialbalonga, io sono pronto”

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Oltre 200 presenze abbondanti tra C e D, un recente biglietto da visita che certifica il secondo posto, d’ufficio, ottenuto col Monterosi nel girone E della ribattezzata, da molti, quarta serie. Manuel Angelilli, brevilineo esterno d’attacco classe 1990, è una delle nuove stelle che brilleranno, d’ora in poi, sopra il cielo di Genzano e Albano Laziale. “Sono contento -afferma Angelilli- di aver firmato per un club ambizioso, nato da una fusione tra due città che, nel calcio laziale, hanno un peso specifico rilevante”. “Resta il rammarico - spiega l’esterno - per non aver potuto duellare sul campo fino alla fine con i toscani per la conquista del primo posto. Purtroppo, agonisticamente parlando, non possiamo rimproverarci nulla: è andata così e bisogna, seppur a malincuore, prenderne atto”.

Alla corte ora di Camerini, Angelilli si augura di confezionare una stagione nuovamente importante.

“Alla Cynthialbalonga, sussistono tutti i presupposti tecnici e strutturali per fare calcio in una determinata maniera. Nella vita bisogna essere ambiziosi il giusto ed io, scegliendo questo club, sono certo di aver rispettato ancora una volta il mio carattere che si prefigge di poter competere sempre a certi livelli”.

Tra le tante virtù di Manuel Angelilli c’è anche l’umiltà e quella disponibilità che, ogni allenatore, desidera sia insita nei propri giocatori.

“Il mister lo sa, gioco dove decide di mettermi lui. Non mi scelgo di certo il ruolo anche perché a 30 anni, le mansioni di fascia le ho ormai sviluppate tutte, nel tempo”. Il suo idolo calcistico è stato un brasiliano, poi uno spagnolo: ad Angelilli piace evidentemente il futbol creativo.

“Luis Nazario Da Lima, ossia Ronaldo, è stato per me un Re assoluto. Attualmente mi piace veramente Callejon del Napoli perché tatticamente è sublime”.

Per il Cynthialbalonga un grande colpo dunque, l’ennesimo del diesse Tomei.

“Sono pronto -conclude Manuel Angelilli- la serie D è un campionato che conosco molto bene. Non si gioca da marzo e la voglia di tornare in campo è veramente tanta: si smania per poterlo nuovamente fare”.

In conclusione un consiglio, veramente pregiato e raffinato, da estendere magari alle giovani leve calcistiche.

“Le cose bisogna farle con passione. Chi è profondo anche interiormente di solito arriva; non ho visto mai persone superficiali, ottenere grandi risultati nello sport come nella vita. Nel calcio serve forza di volontà e in serie D, per giungere a dama, tanto carattere all’interno del rettangolo di gioco”.

Proprio così e in fondo, Angelilli, lo ha già tracciato, un solco, per una corsia che non è solo la sua, in fondo, sono, quelle pronunciate, parole da vero leader.

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