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L’INTERVISTA

Il ds Fabio Quadraccia: "Ostiamare, serve di più"

Parola al direttore sportivo lidense che, dopo le prime tre giornate di campionato, traccia un primo bilancio analizzando alcune scelte societarie di questi primi mesi

13 Ottobre 2020

Il ds Fabio Quadraccia: "Ostiamare, serve di più"

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Un punto conquistato nelle prime 3 giornate di campionato con 2 sconfitte ed 1 pareggio interno per la nuova Ostiamare di Massimo Bonanni che non è partita come ci si aspettava. Tante novità da quest’estate in poi ed un primo bilancio a 360 gradi da parte del ds Fabio Quadraccia: "L’inizio di stagione non era quello programmato, pensavamo di avere qualche punto in più. Non abbiamo fatto male a Siena, soprattutto nel secondo tempo, ed anche con il Flaminia domenica è stata una partita equilibrata decisa da un eurogol di Sciamanna. Nel secondo tempo l’Ostiamare ha avuto 3-4 occasioni importanti, due pali ed avremmo meritato un esito diverso. L’unica partita in cui non siamo stati all’altezza è stata contro la Sinalunghese in casa, lì siamo andati sotto le aspettative. Avere 1 punto in 3 partite ti porta delle riflessioni nel chiedere perché stia avvenendo questo. Credo che la squadra abbia le risorse e la qualità per uscire da questo momento". Dal girone G al girone E sicuramente è cambiato il raggruppamento rispetto alla passata stagione: "I gironi secondo me si equivalgono, ogni girone ha le proprie difficoltà, giocando a porte chiuse non si ha neanche la pressione di giocare fuori casa e questo garantisce equilibrio. Il girone toscano, già fatto 5 anni fa, è basato molto sulla tattica, incontriamo squadre ben allenate e non si lascia nulla al caso. L’ho riscontrato ora, per la scelta abbiamo lasciato al caso e siamo stati anche contenti, visto che è piacevole affrontare nuove realtà".


L’Ostiamare ha rinunciato a disputare la Coppa Italia e questo ha suscitato diverse polemiche tra i tifosi lidensi: "La nostra è stata una scelta ponderata, noi abbiamo ragazzi che non vivono di solo calcio ma lavorano e giocando nei turni infrasettimanali questo ci avrebbe creato problemi. Il protocollo, tra l’altro, era molto complicato da portare avanti, avrebbe fatto piacere a tutti giocare ma era difficile, ci avrebbe creato problemi dovendo partire il giorno prima ed il protocollo sicuramente non aiutava". La partenza non è stata delle migliori nel nuovo progetto Ostiamare 2020/2021 affidato a Massimo Bonanni, giovane tecnico reduce da 3 anni di giovanili biancoviola: "Bonanni? Abbiamo valutato vari profili tra cui il suo ed abbiamo scelto lui perché vedevamo delle qualità considerando anche che ha giocato ad alti livelli da calciatore e vedendo anche come ha guidato le nostre squadre giovanili. Obiettivo? Non va preso in considerazione il secondo posto dell’anno scorso perché è cambiato tutto da staff a giocatori passando per il girone. Ad oggi non era nostro obiettivo partite con 1 punto in 3 giornate, la stagione dell’Ostiamare deve coincidere con un buon campionato, sicuramente dalla parte sinistra della classifica perché abbiamo costruito una rosa valida".


Una battuta finale sul nuovo DPCM che, per ora, permette ancora la disputa dei campionati dilettantistici: "Onestamente c’è tanta voglia di riportare tutto alla normalità, ma non dipende da noi e sono sicuro che sarà un anno complesso, ci dobbiamo armare di buona pazienza ed incrociare le dita". Domenica si gioca Scandicci - Ostiamare contro i padroni di casa che, fin qui, hanno disputato solamente la prima giornata di campionato persa 3-0 contro il Follonica. 

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