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Sibilia: "Proposto un nuovo protocollo per la Serie D"

Il numero uno della Lega Nazionale Dilettanti è intervenuto sulla quarta serie e sullo stop del calcio regionale

06 Novembre 2020

Sibilia: "Proposto un nuovo protocollo per la Serie D"

Cosimo Sibilia (©LND)

Il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, è tornato a parlare dello stop del calcio dilettantistico regionale ai microfoni del Corriere Adriatico, da cui ne riprendiamo le dichiarazioni: "Le attuali disposizioni in vigore non solo mettono a rischio la sopravvivenza del calcio dilettantistico, ma evidenziano anche una scarsa conoscenza dello sport di base e di quello giovanile. Un confronto con chi se ne occupa quotidianamente avrebbe evitato molte storture" - sottolineando poi alcuni temi chiave come ad esempio un nuovo protocollo per quanto riguarda la Serie D: "Stiamo elaborando una nuova proposta di protocollo sanitario da sottoporre alla Figc che preveda l’adozione almeno dei tamponi rapidi....Il Dipartimento Interregionale sta comunque predisponendo un aggiornamento delle linee guida, in modo da agevolare il lavoro di tutti in questo momento di grande incertezza".  Il presidente si è espresso anche sull'Eccellenza: "E' fondamentale che debba terimanre sul campo. Ma se ripartiremo lo diranno le curve dei contagi e i provvedimenti assunti dalle autorità governative e sanitarie", mentre potrebbe cambiare il format della Coppa Italia: "Abbiamo già fatto delle valutazioni, ipotizzando diversi scenari. Tra questi, sicuramente, abbiamo analizzato la possibilità di rivedere le modalità di svolgimento di alcune competizioni a livello nazionale, come ad esempio la Coppa Italia". E riguardo gli allenamenti nel calcio regionale Sibilia afferma: "Resto dell’avviso che lo sport non sia tra i principali veicoli di contagio e che il protocollo attuato era già piuttosto rigoroso. Il ritorno agli allenamenti collettivi ci consentirebbe di avvicinarci alla normalità, per quanto si rimanga sempre distanti da quella che abbiamo conosciuto prima del virus". Infine, qualche parola sugli aiuti da destinare ai Dilettanti: "Mi riferisco a contributi economici ma anche a provvedimenti che aiutino le società a rimanere in piedi. La chiusura al pubblico e tutta una serie di restrizioni stanno mettendo in ginocchio migliaia di realtà non solo calcistiche. Lo sport di base deve essere tutelato dal Governo al pari delle altre attività produttive con adeguate azioni di sostegno. Da qualsiasi parte arrivino gli aiuti, saranno i benvenuti. Il movimento dei dilettanti è in grande sofferenza".

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