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Insieme Formia, parla Anelli: "Procedure da rivedere"

Il numero uno biancoblù sui rinvii: "Non conosciamo ancora la data del recupero contro il Nuova Florida, così non va"

10 Novembre 2020

Insieme Formia, parla Anelli: "Procedure da rivedere"

Il presidente Anelli ©Insieme Formia

Alessandro Anelli, presidente dell’Insieme Formia, analizza l’attuale momento della Serie D, a partire dal nuovo piano di gioco per novembre annunciato dal coordinatore LND Barbiero: "Se non cambiano le procedure a monte il problema non si risolve, ne ho la certezza assoluta per il modo di fare che abbiamo noi italiani. La realtà è che così non va bene - esordisce con amarezza - Quando le procedure sono lacunose o prevedono possibilità varie, e ripeto varie, succede che le partite vengono rinviate per reali motivazioni oppure per comodo, vista la situazione della pandemia. Noi non abbiamo avuto alcun caso di Covid, mi viene quasi da pensare che siamo i più fortunati. Adesso a novembre si disputeranno i recuperi delle partite fin qui posticipate, ma due dei primi che coinvolgono una squadra laziale (Real Giulianova - Cynthialbalonga e Lanusei - Latina, ndr) sono di nuovo saltati - continua il numero 1 del club biancazzurro, che poi evidenzia un’altra criticità - Nel nostro caso, inoltre, ancora dobbiamo conoscere la data del secondo dei due recuperi da giocare: il primo contro il Gladiator sarà il 18 novembre, ovvero dopo oltre un mese di stop e già non è il massimo; quello con il Team Nuova Florida invece non è dato conoscere quando avrà luogo, perché il programma arriva fino al 22 novembre e poi il 29 si dovrebbe ripartire con la settima giornata di campionato. Ma io credo che così non funzionerà, il protocollo va cambiato”. Ecco, il protocollo. A riguardo si è espresso pochi giorni fa il presidente LND Sibilia, ma Anelli è di nuovo critico: “Questo intervento arriva troppo tardivamente, ma meglio tardi che mai, come si dice. Anche se secondo me il campionato è già falsato: ci sono squadre che non hanno saltato una partita, come il Savoia nel nostro girone che è stato il più fortunato perché i suoi avversari si sono sempre presentati, ed altre a cui ne mancano diverse. Ora per esempio proprio il Savoia dovrà tornare in campo dopo oltre un mese senza gare: così il discorso non è serio - dichiara con fermezza, aggiungendo - È stato vergognoso poi constatare la quantità di rinvii nell’ultimo turno: nel nostro girone addirittura otto su nove gare, il quantitativo maggiore su scala nazionale”. Soluzioni al problema? Il presidente Anelli esprime il suo punto di vista: “Ormai si è capito che con questa pandemia bisogna convivere, ma occorre farlo con delle regole certe e che vengano rispettate da tutti. Siamo squadre di calcio, abbiamo spese e dovremmo esser sostenuti con dei contributi - conclude infine - In questo momento un club sportivo non può essere una grande famiglia che si sobbarca di tutte le spese: siamo dei lavoratori, non riconosciuti tali ma di fatto lo siamo”.

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