Cerca

L'INTERVISTA

Manuel Angelilli: "Arriverà un domani più bello di ieri"

Il capitano della Cynthialbalonga analizza il difficile momento che sta vivendo il Paese contestualizzandolo nel mondo del calcio

03 Dicembre 2020

Manuel Angelilli

Il capitano della Cynthialbalonga Angelilli in azione

La Serie D sta cercando di andare avanti con i recuperi di tutti i rinvii avvenuti nel corso delle prime settimane di campionato. Una situazione decisamente complessa che andrebbe cambiata con l’introduzione di un nuovo protocollo. Abbiamo sentito il parere di Manuel Angelilli della Cynthialbalonga: “L’idea di recuperare quelle partite era ed è giusta. Il problema è stato ed è il protocollo da seguire purtroppo, perché se quelle gare sono state rinviate a seguito di un protocollo, ed esso non viene modificato, quelle gare possono essere rinviate ulteriormente. Perciò il tempo che si è preso non è stato perso però è stato un po' lasciato al caso. Ad esempio domenica noi abbiamo giocato dopo un rinvio effettuato ed in questo turno non abbiamo giocato con il Campobasso”. Cambiare è urgente e necessario se davvero si vuole terminare la stagione 2020/2021: “Sicuramente i protocolli della D sono insufficienti e dovrebbero essere regolarizzati. Io penso che si possano risolvere molti problemi così. Bisognerebbe in base alle decisioni che vengono prese poi capire come al livello di Lega dare una mano ed un sostegno alle società, soprattutto capire con quale cadenza e quali costi ci sono, con quali obblighi numerici di tamponi mensili o settimanali ci siano. In seguito a tutto quello poi successivamente capire la distribuzione del peso economico da parte delle società con la Lega. Noi calciatori viviamo un po' di risposta a quelle che sono decisioni federali, le decisioni di Lega e in base a quelle poi dopo tutto quanto sarà a caduta dalla società ai calciatori. Fino a che non verrà presa una strada decisa e concreta, un'idea di come poter aiutare in qualsiasi modo noi non ce l'abbiamo e non possiamo avercela. Sappiamo solamente che abbiamo una gran voglia di giocare, di portare avanti quello che stiamo facendo perché non dimentichiamoci che siamo dilettanti purtroppo come status ma professionisti come impegno perché ci alleniamo 5 giorni su 7 e giochiamo e quindi siamo impegnati 6 giorni su 7 anche con il doppio allenamento e come impegno calcistico in campo ed extra campo”.. Una situazione gestionale ed economica davvero delicata: “Spero che la stagione si possa concludere. Al livello nazionale, al di fuori del campo calcistico, stiamo facendo tanto e speriamo sempre nei progressi della scienza e nel buon senso delle persone che si riesca a contenere questa maledetta pandemia. Noi dobbiamo essere bravi a dare continuità a quello che facciamo sempre e possiamo ricavare sicuramente del positivo anche da questa maledetta situazione che si è creata, magari aumentando quel tasso di concentrazione che per un calciatore è determinante nell'arco della propria carriera. Sicuramente questo momento, sia per il calcio che per l'economia in generale, è un momento molto pesante. Verremo fuori da questa situazione sicuramente provati sotto ogni punto di vista, calcistico, extra-calcistico, economico e tutto quanto.
Dovremo essere bravi a ripartire e a trovare lo start giusto per poter ricominciare e recuperare quello che si è perso. Ai ragazzi piccoli posso dargli un grandissimo abbraccio e mandargli un grandissimo in bocca al lupo. Dirgli che sono sfortunati al momento ma sono fortunati perché hanno una vita di calci al pallone davanti a loro, di non farsi abbattere da questa situazione brutta, perché torneranno a correre insieme, ad esultare per un gol e ad abbracciarsi. Arriverà un domani più bello di ieri”.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE