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La Top 11 di Serie D: ecco i migliori del girone d'andata

Agli ordini di mister Perrotti un 3-5-2. Davanti a Salvato un tris di esperienza e grande sostanza, il baby centrocampo è guidato da Olivera, in attacco la coppia Alonzi - Tortolano

25 Febbraio 2021

I migliori del girone d'andata

Serie D, i migliori del girone d'andata

Con la 17ª giornata del girone d'andata che è stata archiviata domenica 14 febbraio, è terminata ufficialmente la prima metà del campionato di Serie D 2020-21. In realtà, siamo obbligati a parlare di classifiche parziali dato che il quadro dei recuperi non è ancora stato pienamente riassorbito. Una stagione, quella di quest'anno, che non manca di regalare sorprese domenica dopo domenica, mercoledì dopo mercoledì. Come ogni anno, abbiamo provato a cogliere quelli che a nostro giudizio sono i migliori calciatori dell'andata, intessendo la consueta Top 11 "laziale" compresa di allenatore (al netto delle gare mancanti e ancora da disputarsi). Proprio partendo da quest'ultimo, in panchina mettiamo a pieni voti Fabrizio Perrotti. Senza grandi pretese, e con una squadra mediamente giovanissima, è sicuramente lui la sorpresa più bella del girone G. La sua Vis Artena ha fatto vedere di poter competere con chiunque mostrando numeri da vera big. Perrotti che ha vinto in casa, in Sardegna e in Campania battendo formazioni del calibro di Latina, Lanusei o Nocerina, per citarne alcune. L'ex Trastevere ha costruito un gruppo giovane ma solido e pratico allo stesso tempo. Il 3-5-2 è il modulo che predilige e che gli sta dando i maggiori risultati. Perciò, su questa base, anche noi ci schieriamo con tre difensori, un centrocampo a cinque e due punte davanti. Analizziamolo la nostra Top nello specifico.

Si erge la diga Iniziando dal numero uno, abbiamo consegnato le chiavi della porta ad Alessio Salvato del Monterosi. Il classe 2001, che ci consente dunque anche di andare a coprire una casella Under, vanta cinque cleen sheet complessivi su dodici partite, con soli 8 gol incassati. Sicuramente anche l'ex Ladispoli ha contribuito a blindare la difesa biancorossa in più occasioni soprattutto nella parte iniziale del torneo. Davanti a lui, tre corazzieri veri e propri e che danno quel tocco di esperienza in più a tutta la squadra. Spazio allora al capitano della Vis Artena Marco Paolacci, il leader di sempre e che ha preso per mano la compagine rossoverde accompagnandola sempre più in alto. Al centro c'è Andrea Esposito del Latina, altra garanzia e perno cardine di tutto il reparto nerazzurro. Stagione fin qui da incorniciare anche per Valerio Giordani. Il centrale del Trastevere è al top della condizione rispolverando anche il fiuto per il gol. 

Fantasia, sostanza e due esterni che si compensano Nei cinque di centrocampo, la cabina di regia la affidiamo al 10 dell'Aprilia, Ruben Olivera. L'uruguaiano è il punto di riferimento della squadra di Galluzzo e quest'anno ha firmato gol pesantissimi per le sorti delle Rondinelle facendo valere la specialità della casa: i calci di punizione. Accanto a lui, a destra, il giovanissimo Lorenzo Orlando del Cassino, l'ennesimo talento scovato dalla dirigenza azzurra e che ha palesato una crescita costante. Parliamo di un classe 2002. Interno di sinistra, invece, un altro baby prodigio che sta giocando con la l'abilità e la saggezza di un veterano: Daniel Sannipoli del Trastevere (2000). Largo a destra il terzino dell'Ostinare Gianmarco Carta, che da sempre ha unito le doti da difensore a quelle di "goleador", mentre a sinistra abbiamo inserito Andrea Galvanio del Rieti, giocatore certamente più offensivo e che ben si è comportato con la squadra di mister Campolo.

Gol assicurati Concludiamo con i nostri due terminali offensivi, che fanno capo ai nomi di Federico Alonzi ed Emiliano Tortolano. Il primo è il capocannoniere della Vis Artena ed è andato in rete con una media di praticamente un gol a partita, il secondo lo conosciamo tutti e gli mandiamo innanzitutto tutto un grandissimo abbraccio virtuale. A Latina con Scudieri aveva iniziato alla grandissima trascinando i nerazzurri fin da subito. Poi, la rottura del crociato e la tragica scomparsa della piccola Ginevra gli hanno cambiato letteralmente il volto... Ma il nostro è anche un augurio e un incitamento: Emiliano, ti rivogliamo al più presto in campo e più forte di prima!

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