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Caos Rieti, via Campolo: era lui il problema?

Il club di Curci decide di sollevare il tecnico lasciando molti dubbi sulla scelta operata

11 Marzo 2021

Stefano Campolo, esonerato dal Rieti

Stefano Campolo, esonerato dal Rieti

Nel calcio, sempre più spesso, manca equilibrio. Manca equilibrio nelle gestioni, manca equilibrio nelle decisioni, manca equilibrio nei giudizi e questo avviene dalla Serie A alle giovanili con il clima da pandemia che non ha fatto altro che aumentare l’isteria. Entriamo oggi in casa Rieti dove riceviamo e pubblichiamo il comunicato ufficiale del club:

"Il Football Club Rieti comunica di aver sollevato Stefano Campolo dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. Il Presidente Riccardo Curci e la società intera ringrazia mister Campolo per l’impegno profuso in questi mesi sulla panchina del Fc Rieti".

Un comunicato che lascia perplessi considerando le enormi ed innumerevoli difficoltà che hanno dovuto incontrare calciatori e staff in una prima parte di campionato dove le incertezze societarie hanno caratterizzato molti mesi della stagione 2020/2021 con un presunto passaggio di consegne che poi si è rivelato privo di fondamento considerando che alle parole poi non sono seguiti i fatti. Il calcio, ad oggi, è anche questo ma dispiace dover vedere esonerato un tecnico che, seppur in queste condizioni, era riuscito ad ottenere ben sette vittorie consecutive conquistando anche cinque clean sheet di fila fino a pochissimo tempo fa. Risultati importantissimi che avevano proiettato il Rieti di mister Campolo nei piani altissimi del girone F di Serie D con elogi ed applausi scroscianti e probabilmente eccessivi per bocca dello stesso tecnico ex Vis Artena che si era ripetutamente espresso per tenere alta la concentrazione e non fare voli pindarici. Una rosa di buon livello ma sicuramente non in grado di primeggiare in campionato, che è reduce ora da un filotto negativo di 6 sconfitte e 2 pareggi nelle ultime 8 giornate di campionato con 4 ko consecutivi nelle ultime 4 giornate.

Parlavamo in sede iniziale di equilibrio nei giudizi e, complessivamente, i 26 punti conquistati in 21 giornate rappresentano un buon risultato considerando anche tutte le difficoltà anche extra-campo affrontate da giocatori e staff in una stagione partita in gravissimo ritardo con una rosa allestita in poco tempo con un budget che poteva permettere una formazione in grado di salvarsi, non di più. Il gruppo creato, l’alchimia che si era venuta a formare ed i risultati a tratti sorprendenti avevano fatto quasi gridare al miracolo ma il periodo negativo ha portato all’esonero del tecnico che, dopo essere stato incensato, si ritrova considerato come unico responsabile della fase calante della squadra in termini di risultati.

Questa scelta, non corredata da nessun commento da parte del club, conferma che spesso nel calcio i primi a pagare sono sempre gli allenatori pur avendo, come in questo caso, tenuto per mesi avanti la “barca” con un mare fortemente in tempesta. Sarebbe utile sentire il parere del Presidente Curci o del neo DG Riccardo Solaroli affinché si possa comprendere meglio situazione, obiettivi e richieste del Rieti al successore di Campolo. Era lui il problema? Difficile pensarla così ad essere onesti visto che la cessione dell’attaccante Giordano Fioretti, unico vero attaccante in rosa, è stata poi compensata dall’arrivo di Matteo Prandelli che, come era normale che fosse, aveva bisogno di un periodo di tempo per riprendere la forma ottimale considerando i tanti mesi di stop in una fase dove la squadra ha giocato invece spesso un match ogni 3 giorni.

Per giudicare ci vuole cognizione di causa, bisogna conoscere a fondo tutte le questioni calcistiche ed extracalcistiche ma una cosa è certa: Stefano Campolo lascia Rieti a testa altissima, non alta. Seguiranno nei prossimi giorni le comunicazioni sul nuovo allenatore e, magari, le parole dei diretti interessati.

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