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l'intervista

Adriano D'Astolfo per sempre biancoviola "L'Ostiamare merita di stare in alto"

Il capitano lidense ha chiuso col calcio giocato. Ora si proietta sull'attività dei più piccoli, ma prima ripercorre la sua carriera

06 Luglio 2021

Adriano D'Astolfo

Adriano D'Astolfo durante la sua ultima sfida (Foto ©Spadolini)

Adriano D’Astolfo ha chiuso con il calcio giocato da capitano e uomo simbolo dell’Ostiamare all’età di 37 anni. Tante stagioni disputate nel Lazio tra l’esordio con la Lodigiani, le stagioni con Pescatori Ostia, Real Pomezia ed Albalonga oltre alla lunghissima militanza in biancoviola. Un passato che sicuramente avrebbe potuto portarlo altrove, nel calcio professionistico, ai tempi della Serie B con la Ternana. Ma si accontenta di ciò che ha fatto ed ha lasciato D’Astolfo, ragazzo da tutti apprezzato anche per le doti umane oltre che quelle calcistiche. 

Adriano, hai deciso di smettere con il calcio giocato: quale è l’immagine più bella che ti porti dietro in tanti anni di carriera? "Sicuramente l’immagine più bella è la vittoria dell’Europeo Under 19 in Liechtenstein nel 2003. Ha racchiuso un anno di grande soddisfazione tra Serie C e Nazionale. Non posso dimenticare inoltre il traguardo delle 200 presenze con l’Ostiamare, quel giorno aver visto la coreografia dei tifosi per me mi ha emozionato molto".

Tantissimi anni di Ostiamare per te che sei stato il capitano di tante battaglie: quali sono i 3 calciatori, il tecnico e la persona che non dimenticherai mai? "Ho avuto tantissimi compagni di ‘battaglia’ qui ad Ostia, con molti ho davvero un bellissimo rapporto e sono diventati amici di vita. Tre nomi non bastano, me ne servirebbero molti di più perché il calcio mi ha dato la possibilità di incontrare persone vere che ancora oggi mi sono vicine. Non dimenticherò mai Christian D’Antoni, un classe ‘96, lui sa il perché. Ha superato un momento duro e questo mi ha fatto davvero felice. Stessa cosa per gli allenatori, da tutti ho preso qualcosa, sono stati importanti per la mia crescita ed ho un buonissimo rapporto con tutti. Cito mister Alfonso Greco perché ho passato diversi anni con lui e c’è una stima che va oltre il calcio"

Nella tua carriera hai rimpianti per quello che sarebbe potuto essere nel calcio professionistico? "Non ho rimpianti, potevo sicuramente fare qualcosa in più ma con i “se” e con i “ma” non si arriva da nessuna parte. Sono contentissimo di quello che ho fatto, gli ultimi 3 giorni all’Ostiamare sono stati la prova che qualcosa di buono ho lasciato".

Se dovessi scegliere una partita e un gol nel corso degli anni quale menzioneresti e perché? "L’esordio in Serie C a 17 anni allo stadio Flaminio in un derby Lodigiani - Sora, è ancora nella mia testa, ero giovane ed è stata un’emozione forte. Il gol che ricordo con piacere sicuramente in un Ostiamare - Arzachena realizzai una rete di testa qualche anno fa, un gol molto bello".

Quale è stato il tuo rapporto con i tifosi biancoviola nel corso degli anni e quanto sono stati importanti per voi? Quanto è bello il calcio con i tifosi e quanto avete compreso la differenza nell’ultimo anno? "Ho un rapporto meraviglioso con loro, sin da subito mi hanno accolto con calore ed affetto. In questi anni, nel bene e nel male, ci sono stati sempre vicino, vittoria o sconfitta ho sempre visto un grande attaccamento verso questi colori. Nei dilettanti non è facile trovare questa passione, ringrazio loro per averci sempre sostenuto. È stato bruttissimo giocare senza di loro, nel nostro ‘piccolo’ i tifosi ci fanno sempre sentire in serie A".

Hai un idolo nel mondo del calcio e cosa sogni di fare nel tuo prossimo futuro? "Ormai l’era degli idoli è passata (ride, ndr), nei miei inizi essendo un tifoso della Roma ammiravo molto Damiano Tommasi, ricordo l’intervista all’esordio nei professionisti e lui era davvero un esempio da seguire per umiltà e grinta".

Nel calcio regionale c’è un tecnico e un calciatore che avresti voluto avere con te e non è mai accaduto? "Mi parlano molto bene di mister D’Antoni , mi sarebbe piaciuto lavorare con lui. Purtroppo non ho mai avuto il piacere di giocare con Marco Neri, grande giocatore ed amico".

Quali sono gli aspetti fondamentali secondo te per far crescere un bambino nella scuola calcio o un ragazzo nel settore giovanile? "Credo che per far crescere bene i ragazzi (scuola calcio e settore giovanile) tutto debba passare attraverso i giusti insegnamenti, sia tecnico - tattici che comportamentali".

Se dovessi scegliere 3 persone da ringraziare per la tua carriera chi vuoi citare e perché? "Ringrazio sicuramente il Presidente Luigi Lardone, per tutti questi anni. Ha creato una famiglia bellissima difficile da trovare nel calcio. Poi cito il Presidente Paolo Papagni perché in un momento particolare della mia carriera mi ha fatto tornare la ‘voglia di giocare’. Ed un ringraziamento anche al presidente Bruno Camerini, ho passato solo 6 mesi con lui ma posso dire di aver conosciuto un grande amante del calcio, con lui oggi ho ancora un bellissimo rapporto. Nel ringraziare loro, ovviamente, ringrazio i direttori Fabio Quadraccia, Roberto Causio e Michele Punzi. Ne aggiungo uno perché in questi anni mi ha dimostrato grande fiducia per questo futuro, Luigi Baioni".

Hai un messaggio da lasciare a tutti i tuoi colleghi che saranno impegnati in campo l’anno prossimo? Un saluto speciale da parte tua… "Godetevi ogni singolo allenamento, dando sempre il 100%. Il lavoro paga sempre ed il sogno di poter arrivare a livelli importanti non deve mai svanire. Continuerò a seguire il campionato, un grosso in bocca al lupo a tutti"

Quali sono i programmi nel settore giovanile dell’Ostiamare 2021/2022? Ci sono già delle certezze per i tecnici della prossima stagione e come obiettivi societari considerando che Lardone si occuperà solamente dei più giovani dopo tanti anni di prima squadra? "Abbiamo già grandi certezze, stiamo definendo gli ultimi dettagli e saremo pronti per comunicare gli allenatori. I nostri obiettivi sono quelli di far bene, lavoreremo molto e faremo parlare di noi. L’Ostiamare è una società storica e merita di stare in alto".

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