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l'intervista

Sabelli: "A Cassino vittoria da squadra. Spero di portare ad Ostia la mia esperienza"

Il centrocampista fa il punto in casa biancoviola dopo il primo successo nel nuovo campionato

14 Ottobre 2021

Sabelli

Piergiorgio Sabelli (Foto ©Claudio Spadolini)

E' arrivata alla quarta giornata la prima vittoria dell'Ostamare in campionato. La squadra di Gardini si è sbloccata al Salveti contro il Cassino, quasi già un'ultima spiaggia per il tecnico e i propri giocatori dopo le dure parole del presidente Di Paolo al termine della gara pareggiata in casa con il Real Monterotondo Scalo. Dichiarazioni dure ma che hanno portato la squadra all'atteso cambio di rotta. Tra i protagonisti dell'ultima uscita dei Gabbiani c'è sicuramente Piergiorgio Sabelli, il centrocampista ha ritrovato il gol servito ai lidensi per portarsi sul momentaneo 0-2. Ecco le parole del classe 1996.

Domenica avete centrato la prima vittoria in campionato dopo un inizio non troppo positivo... Come giudichi la vostra prestazione?

"Sì, è stata una vittoria importante perché non abbiamo iniziato il campionato come speravamo, quindi è una vittoria che da morale all'ambiente ma soprattutto a noi per rilanciarci verso i nostri obiettivi. E' stata una vera e propria vittoria da squadra".

Hai contribuito al risultato segnando un gol. A livello personale come ti senti adesso?

"Segnare è sempre bello ma sono sempre stato un giocatore che mette davanti il risultato della squadra a quello personale. Mi sento bene e sono a mio agio quando scendo in campo, quindi spero di continuare a dare un contributo per l'Ostiamare affinché questa società possa sognare davvero in grande".

Come ti stai trovando ad Ostia?

"Mi sono trovato subito benissimo e spinto dal direttore Mattiuzzo, che mi ha fatto capire in che piazza e società sarei capitato, non ho esitato a scegliere. Inoltre il presidente si è capito fin da subito che ha una mentalità vincente e, visto che non ci fa mancare davvero nulla, tutti noi giocatori speriamo di regalargli una grande gioia il prima possibile".

Che ne pensi del girone G? Che ruolo potreste recitare?

"Il girone G secondo me, anche per una questione logistica, è uno dei più difficili, inoltre le squadre sono tutte ben strutturate e ogni partita va affrontata con la massima concentrazione perché non esistono gare facili. Personalmente questo girone lo conosco bene quindi spero di mettere a disposizione della squadra quel pizzico di esperienza che ho per aiutare i miei compagni. L'obiettivo sicuramente è quello di far bene così di conseguenza farà bene l'Ostiamare". 

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