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l'intervista

Alan Mastropietro: "Ad Ostia sto bene, con la Torres per vincere in casa"

Il bomber biancoviola ha trascinato i gabbiani nelle ultime uscite e domenica vuole i primi 3 punti all'Anco Marzio

19 Ottobre 2021

Alan Mastropietro

Alan Mastropietro, bomber dell'Ostiamare (Foto ©Spadolini)

L’Ostiamare che esce dalle trasferte di Cassino e Arzachena è una squadra nettamente rafforzata. Sei punti per i biancoviola e otto, complessivi, in dote ad un gruppo giovane si ma dalle riconosciute qualità. E forse, anzi senza dubbio è servita, la scossa, da vero “pater familias” data da Roberto Di Paolo a tutto il gruppo squadra, dopo il deludente pari interno maturato con un Real Monterotondo Scalo che ha in dote, ad oggi, quel solo punto, conquistato con orgoglio all’Anco Marzio. Trascinatore di questa breve ma significativa ascesa da parte dei lidensi, in un girone G, esperto e infido, è il capitano dell’Ostia Mare: Alan Mastropietro: suo il goal che ha “infiocchettato” il pacco per un’Arzachena uscita ridimensionata dal confronto coi romani.
"Abbiamo giocato una buona partita in Sardegna  -racconta proprio Mastropietro- non era facile costruire una seconda vittoria consecutiva lontano da casa ma ci siamo risusciti attraverso il nostro calcio fatto di pressing alto al portatore e ritmi forsennati da tenere, possibilmente, per tutto l’arco della gara". La Torres di Alfonso Greco, ex tecnico dei Gabbiani, è avvisata per tempo: Domenica l’Ostia Mare cercherá la prima vittoria nel festoso e appassionato clima che sicuramente si respirerà nel catino rovente di via Amenduini. "Cerchiamo la prima vittoria in casa -sentenzia la stella della Magliana- siamo consapevoli che la Torres è una squadra forte e ben strutturata per il salto di categoria ma noi naturalmente non partiamo battuti. Abbiamo le nostre peculiarità, le  forze di cui disponiamo come natura di squadra ed ora anche consapevolezze importanti che ci aiuteranno in quello che sarà un match di livello: una gara che si prepara emotivamente da sola". Alan è tornato di prepotenza, attraverso il suo sconfinato talento protagonista con un club importante: è il capitano dell’Ostia Mare ed uno dei simboli più rappresentativi di un team che, come piace alla proprietà attuale, deve lottare, sudare ed onorare la maglia, sempre e comunque. "Mi trovo bene qua all’Ostiamare. Il gruppo è quasi totalmente nuovo, forse all’inizio abbiamo pagato un po’ questo aspetto: adesso però siamo come si dice tornati sul pezzo. C’è la convinzione da parte di tutti di recitare una parte da protagonista in questo campionato che a mio modesto parere è molto difficile". Torres favorita ma ora sembra sia il Giugliano la squadra che, numeri alla mano, fa davvero paura: i napoletani hanno sempre vinto senza mai subire reti. "Li abbiamo incontrati -conclude Mastropietro- hanno personalità ed esperienza in ogni zona del campo. Non penso siano, come tutte le squadre del resto, imbattibili però certo stanno dimostrando di essere molto consapevoli dei loro mezzi. Un aspetto, quest’ultimo dove anche noi siamo nettamente migliorati nelle ultime due settimane". 

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