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l'intervista

Tiozzo si presenta: "La squadra è forte, spero rifletta il mio carattere"

Le parole del nuovo allenatore della Cynthialbalonga rilasciate alla società castellana

20 Ottobre 2021

Tiozzo

Luca Tiozzo (Foto ©Cynthialbalonga)

Come già annunciato nella giornata di ieri, è Luca Tiozzo il tecnico su cui ha deciso di puntare la Cynthialbalonga dopo l'esonero di Raffaele Scudieri. L'allenatore veneto dovrà subito trovare la chiave giusta per cambiare le sorti di una classifica disastrosa dopo cinque giornate. Non sarà semplice invertire repentinamente la rotta, ma Tiozzo è deciso e convinto di far voltare pagina ai castellani. Ecco le sue parole rilasciate alla società: "Sono onorato di aver avuto la fiducia di un club così importante. Ieri mattina abbiamo fatto una lunga chiacchierata con il presidente Bruno Camerini e il direttore sportivo Giorgio Tomei che mi hanno voluto conoscere meglio come uomo, oltre che come tecnico. Credo di aver fatto loro un’impressione positiva e anche per me è stato lo stesso: avevo incrociato l’Albalonga in un ottavo di finale di Coppa Italia quattro stagioni fa, quando allenavo il Matelica. L’anno scorso sono subentrato più o meno nello stesso periodo sulla panchina del Sedico e nel girone di ritorno abbiamo fatto cose eccezionali, ma qui trovo una rosa che ha una qualità ancora maggiore. Non ho mai fatto il girone G, ma ne conosco le difficoltà coi tanti "derby" tra squadre laziali e le dure trasferte in Sardegna e in Campania. Al momento non vogliamo guardare la classifica, altrimenti ci riempiamo d’ansia. E’ sempre un dispiacere quando si arriva ad un esonero, sia per il mister che lo subisce che per la società che deve prendere questa decisione. Di domenica in domenica dovremo rosicchiare punti alle avversarie e provare a risalire: il tempo dirà se il lavoro che facciamo sarà stata la giusta medicina. Sto allenando una squadra forte e assieme a tutti i ragazzi proveremo a risalire con tutte le nostre forza. La società non vuole assolutamente ridimensionare, personalmente ho l’obbligo di valutare e dare una possibilità a tutti i giocatori anche perché non ho dubbi sulle loro qualità morali. Ho avuto come professore universitario Luca Gotti che mi ha sempre consigliato di non "stravolgere" quando si subentra. E’ chiaro che qualche idea di calcio la porterò come fa ogni allenatore, ma spero che si veda soprattutto una squadra tosta che rifletta il mio carattere".

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