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L’INTERVISTA

Emiliano Tortolano: "Rieti, si può! Vi dico i miei top"

L’attaccante del Rieti autore di diverse reti con la nuova maglia è pronto a vivere da protagonista il playout contro il Foligno

19 Maggio 2022

Emiliano Tortolano esulta dopo un gol (Ph. Rieti Life)

Emiliano Tortolano esulta dopo un gol (Ph. Rieti Life)

Il suo obiettivo attuale è chiaro: salvare il Rieti e non rischiare nulla nel playout casalingo contro il Foligno. Emiliano Tortolano ci crede e ci racconta il suo pensiero a 360 gradi sull’ultimo periodo vissuto.

Buongiorno Emiliano, il tuo approccio con il Rieti è stato positivo e sei riuscito ad essere più volte decisivo: ora per mantenere la categoria dovrete disputare i playout. Come vi sentite e che sensazioni hai a pochi giorni dal match che può decidere la vostra stagione?

"Venivo da due parentesi come Cynthialbalonga e Pomezia in cui non ero al mio 100% sia per l’infortunio al ginocchio del dicembre 2020 e sia per la perdita che ho avuto di mia figlia. Ho fatto questa scelta di Rieti per rimettermi in gioco e in mostra, le sensazioni per il play-out sono buone, giochiamo in casa ed abbiamo due risultati su 3 ma non ci dobbiamo adagiare su questo quindi combatteremo fino all’ultimo minuto".

Che gruppo hai trovato al Rieti e che rapporto hai instaurato con mister e compagni di squadra?

"Ho trovato un gruppo giovane di ragazzi in cui la maggior parte si affaccia alla categoria da meno di 2 anni. Avendo un po’ di esperienza cerco di dar loro più consigli possibili per il prosieguo della loro carriera. Con il mister ho un buon rapporto, ci confrontiamo e parliamo spesso, ci troviamo bene".

Per i tuoi gol hai sempre una dedica speciale: vuoi dirci quali sono i tuoi pensieri in merito e cosa state facendo per portare avanti l’Associazione che avete creato?

"Quando faccio gol le mie braccia si stendono verso il cielo, come tutti sapete ho un angioletto custode che sta sempre lì affianco a me e mi illumina ogni giorno il mio cammino di vita. Insieme a mia moglie abbiamo creato l’Associazione Onlus 'IL SORRISO DI NINNI' per aiutare bambini affetti da malattia di genetica rara e fare in modo che con il nostro contributo abbiano delle terapie giuste per le loro patologie".

In carriera chi ti senti di citare come amici che hai anche al di fuori del rettangolo di gioco: se dovessi scegliere un tuo podio personale chi metteresti? Come allenatori e direttori invece?

"Nel mondo del calcio si hanno tanti ottimi compagni ma amici nella vita sono molti meno rispetto ai giocatori con cui ho giocato in questi anni. Nel rettangolo e fuori dal rettangolo verde penso a Cristiano Bussi, Marco Neri, Christian Massella, Leonardo Nanni ma ce ne sono tanti altri con cui mi sento quotidianamente. Come allenatori cito Raffaele Scudieri con cui ho un ottimo rapporto e calcisticamente mi ci trovo benissimo, poi c’è mister Pierluigi Vigna che in una parentesi allo Sff Atletico mi ci sono trovato molto bene. Come direttori posso invece dire che Carelli e Quadraccia stanno una spanna sopra a tutti gli altri che ho avuto che non si sono comportati benissimo".

Quale è il sogno nel cassetto di Emiliano Tortolano nel calcio e nella vita?

"Il mio sogno nel cassetto a livello calcistico ovviamente è di vincere in D e ritrovarmi nei Pro, a livello di vita il mio sogno è avere altri figli ed essere sereni e felici con mia moglie, la vita sta in credito con noi!".

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