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l'intervista

Ostiamare, Di Paolo senza pace: "Datemi modo e tempo per svolgere i lavori"

Il presidente fa un chiaro appello al Comune: "Aiutatemi e datemi le risposte necessarie, altrimenti vi ridò la squadra o la porto altrove"

17 Giugno 2022

Ostiamare

Ostiamare (Foto ©Torrisi)

I giorni passano, la situazione che avvolge l'Ostiamare riguardo l'impiantistica dell'Anco Marzio sembra restare la stessa. In merito è già intervenuto più volte il presidente biancoviola, Roberto Di Paolo, che ancora una volta prova a far sentire la propria voce in un quadro che lo preoccupa e non poco, oggi più di ieri, considerato l'imminente arrivo della stagione sportiva 2022-23. Uno sfogo vero e proprio che riportiamo qui, sulle nostre colonne. "Purtroppo mi restano soltanto due alternative: o portare la squadra fuori da Ostia o riconsegnarla al Sindaco. E questa per un presidente sarebbe la sconfitta più grande. Sto pagando sbagli che non ho commesso io, ce la sto mettendo tutta per salvare il salvabile ma non riesco ad ottenere risposte. Non voglio essere io l'artefice della disfatta del calcio ad Ostia, non è colpa mia e non è giusto che paghi. Sono tornato con entusiasmo investendo molto. Purtroppo la truffa l'ho presa ma questo è un discorso che affronterò nelle sedi opportune. Adesso il problema è l'impiantistica e l'amministrazione comunale non vuole capire che senza impianto la squadra non può giocare. Tutti i duoli che esistono non sono stati fatti da me e nonostante questo mi sono messo a disposizione per pagare anche di tasca mia. Esistono però dei tempi e dei modi per farlo, ma nessuno mi sta aiutando anzi, appena ho comprato la società immediatamente mi sono state notificate tutte le cose che non andavano, tra firme false, spazi abusivi ed altro. Ciò che mi sembra strano è che nei 18 anni precedenti queste anomalie non sono mai emerse. Ripeto che mi prendo l'onere di effettuare tutti i lavori necessari ma mi occorro anche le giuste tempistiche. Il rischio di non poter segnare la squadra è alto, come quello di doverla portare altrove. Ostia non merita un'umiliazione del genere. Datemi la possibilità e i tempi per fare i lavori. Adesso voglio le risposte". 

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