Cerca

L’INTERVISTA

Franco Cioci racconta Trastevere: "Il segreto è l’intensità"

A tu per tu con il tecnico amaranto che si racconta dopo la primissima parte di stagione

20 Settembre 2022

Franco Cioci in panchina (Ph. Ferri - Trastevere)

Franco Cioci in panchina (Foto ©Ferri - Trastevere)

Il nuovo anno è iniziato nel migliore dei modi con la qualificazione in Coppa Italia ed il primato nel girone F di Serie D a quota 7 punti dopo 3 giornate di campionato: il Trastevere di mister Franco Cioci si trova appaiato in vetta con il Porto d’Ascoli. Abbiamo sentito il pensiero del tecnico promosso dall’U19 Nazionale che è partito subito bene in prima squadra.

Mister Franco Cioci, com’è cominciata questa nuova stagione 22/23 visto che fin qui il percorso fatto con il Trastevere è stato sicuramente positivo e vi vede in vetta al girone F con il miglior attacco del raggruppamento?

"La stagione sicuramente è cominciata bene, i ragazzi si allenano in maniera ottimale e questa è la cosa più importante. Il fatto che al momento siamo il miglior attacco è una cosa gratificante ma ripeto al momento la cosa che m’interessa di più è l’intensità che mettono i ragazzi negli allenamenti".

Sappiamo che tutti eravate molto legati a Fabio De Angelis: vuoi dedicargli un pensiero?

"Purtroppo sì tocca un tasto dolente soprattutto per il sottoscritto in quanto per me Fabio era un amico che avrebbe fatto parte dello staff, mi sento spesso con Antonella (la moglie) e quello che le ho promesso è il massimo impegno quotidiano sperando di potergli dedicare poi qualcosa di grandioso".

Massimo e Crescenzo sono partiti subito molto forte tra i centrocampisti considerando che il secondo ci ha abituato ad importanti qualità di inserimento: dove può arrivare questa rosa costruita dal DS Flavio Betturri?

"Max e Crescenzo non li scopro io, sono due lussi per questa categoria ma in quella zona di campo abbiamo tanti giocatori bravi e ieri i due under che hanno giocato (Briatico e Calderoni) sono stati impeccabili. La rosa è sicuramente di alto livello ma siamo giovani e quindi possiamo e dobbiamo migliorare".

Quali sono i tuoi obiettivi nel mondo del calcio e quale è il tuo sogno fin da quando eri piccolo in questo sport?

"L’ambizione è quella di poter arrivare ai massimi livelli, ma l’unico modo che conosco è fare e vivere il quotidiano con il massimo impegno e tanta abnegazione".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni