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Impresa al contrario: il Sora ci ricasca e si fa rimontare dal Chieti

I bianconeri, in vantaggio all'intervallo di due reti, riescono a perdere contro gli abruzzesi, orfani della vittoria da ottobre

Sembravano ormai lontani i giorni di crisi del Sora. La compagine bianconera, protagonista di un girone d'andata confuso e altalenante in termini di risultati, tra metà dicembre e questo inizio del 2026 aveva inanellato una striscia di 3 risultati utili consecutivi con due successi di fila contro Castelfidardo e Giulianova (mai accaduto in stagione). Eppure, alcuni fantasmi sono ritornati, almeno per come sono andate le cose all'Angelini di Chieti, in occasione della prima gara esterna del nuovo anno. I sorani, leggermente favoriti vista la situazione di difficoltà dei teatini, approdano in Abruzzo con l'entusiasmo di quanto raccolto nelle settimane precedenti ma, nel giro di 45 minuti, tutto è stato rovinato.

Montagne russe

Ma andiamo per gradi: l'8 dicembre il Sora esonera Domenico Giacomarro, affidando momentaneamente la panchina al tecnico della Juniores Gaudenzio Montemitoli. Con quest'ultimo alla guida, i bianconeri ottengono il pareggio esterno del Comunale contro l'Unipomezia e riescono a battere al Tomei il Castelfidardo. Il 27 dicembre, in piena pausa natalizia, i sorani ufficializzano l'approdo di Marco Scorsini, reduce dall'esperienza non propriamente positiva all'Angri durante la scorsa stagione. Al debutto, il viterbese batte in rimonta il Giulianova, trascinato da colui che, molto probabilmente, è il giocatore più rappresentativo del Sora al momento: Dennis Curatolo. Si arriva dunque al match di Chieti, compagine la quale è in difficoltà, soprattutto extra campo. I teatini, infatti, ai nastri di partenza risultavano come una delle formazioni papabili ad accomodarsi nelle zone alte della graduatoria. Tuttavia, diversi problemi economici e una serie di eventi che hanno condizionato, e non poco, il rendimento nel rettangolo verde. Di conseguenza, molti pezzi pregiati sono andati via, rivoluzionando significativamente l'organico, con l'arrivo di diversi giovani. In tutto questo trambusto, i teatini smettono di fare risultato, sprofondando in classifica.

Tonfo

Proprio per questo, il Sora arriva in Abruzzo con i favori del pronostico, in uno scontro diretto dei piani bassi. L'approccio è quello giusto: Curtolo la mette ancora dentro, poi Bolò si inventa la rete della domenica, segnando da più di 30 metri. Perfezione. I 3 punti, però, vengono solamente sfiorati: nel secondo tempo il Chieti cambia marcia e, complice la totale confusione dei bianconeri, rimontano una gara ormai persa: Pettenon, Mangue e, infine, Margiotta stendono l'undici di Scorsini, tornando al successo dopo più di 3 mesi, dato che l'ultimo era datato 5 ottobre, nell'1-3 esterno di Notaresco. Un vero e proprio tonfo. Il Sora ci è ricascato, buttando al vento una partita indirizzata nel migliore dei modi.

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