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serilli
08 Settembre 2014
MARCATORI Riccardi
28’st e 29’st
ROMA Maltempi (22’st Mannella), Parodi (30’pt Carruolo), Greco, Renzoni (7’st Petroni), Proietto (11’st Riccardi), Laurenzi, Silipo (20’st Bouah), Simonetti, Barbarossa, Del Prete (11’st Iannoni), Ciotti (1’st Marini) ALLENATORE D’Andrea
ISCHIA ISOLA VERDE Perna, Lauro (36’st Colantonio), Aurilia, Gargiulo, De Iulio, Accardo, Battipaglia (19’st Sabatino), Natino (13’st Noviello), Scarpati, Di Salvatore (13’st Di Maio), Chiocchetti (13’st Fontanella) PANCHINA Massa ALLENATORE Skuhravy
ARBITRO Lattanzi di Roma 1
NOTE Angoli 6-4. Rec. 0’pt – 3’st.
La partita inaugurale della quarta edizione del Torneo Elio
Serilli vede la Roma imporsi con il punteggio di due reti a zero contro un buon
Ischia Isola Verde, a decide l’incontro sono due grandi colpi balistici di
Riccardi. Vittoria meritata quella dei giallorossi, che hanno però impiegato
troppo tempo per concretizzare una superiorità tecnica che specialmnte nel
corso del secondo tempo si era fatta decisamente lampante, rischiando anche in
un paio di occasioni di andare sotto nel punteggio. Ad inizio match la Roma
impiega qualche minuto a trovare le giuste geometrie e soffre il pressing alto
degli avversari, vicini al vantaggio al 9’ quando Scarpati fugge in contrppiede
e solo davanti al portiere calcia clamorosamente a lato. Passano i minuti ed i
ragazzi di D’Andrea migliorano sempre più, ma per vedere una bella palla goal
costruita dalla Roma bisogna aspettare il 33’, minuto in cui Perna deve compiere
ben due miracoli sulle conclusioni ravvicinate di Barbarossa e Del Prete. Primo
tempo che si chiude a reti bianche. Nove minuti dopo l’avvio della ripresa i
campani sfiorano l’uno a zero con Battipaglia, che raccoglie una respinta di
Maltempi ma da posizione favorevolissima centra il palo, mentre al 16’ un
retropassaggio di Petroni per pochissimo non s’infila alle spalle del portiere
giallorosso. Ma più la partita prosegue più la Roma schiaccia letteralmente gli
avversari dentro la loro metà campo, ed ecco che una gran rete di Riccardi
sblocca definitivamente il punteggio: il numero sedici della Roma conquistata
palla scocca dalla distanza una sassata che lascia fermo Perna e s’insacca alle
sue spalle. Uno a zero. Pochi istanti dopo sempre Riccardi s’incarica di
battere una punizione dal limite, tenta la soluzione a giro e la sfera dopo
aver battuto sul primo palo s’infila per la seconda volta in rete. Due a zero e
partita chiusa.
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