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L'intervista

Lupa Roma, Cortani carica: "Venderemo cara la pelle"

Il tecnico dei 2004 commenta l'importantissima vittoria con la Viterbese: ora ogni partita sarà come una finale

06 Marzo 2018

La Lupa Roma (FotoDelGobbo)

La Lupa Roma (FotoDelGobbo)

La Lupa Roma (FotoDelGobbo)

La Lupa Roma è viva. Si trova sempre nella zona retrocessione, ma la salvezza dista, ad oggi, pochissimi punti. Si rivela fondamentale la grande vittoria trovata in trasferta con la Viterbese Castrense, che ha restituito ossigeno e stimoli al gruppo di Marco Cortani. Una squadra che, lo abbiamo detto più volte nel corso di questa annata, ha sempre messo in mostra ragazzi di qualità e un gioco costruttivo e bello a vedersi. Ora, però, è tempo di togliersi l'abito da sera e di indossare il grembiule da lavoro. Serve meno bellezza e più concretezza, perché i complimenti non bastano per salvarsi. Ne abbiamo parlato con il tecnico, Marco Cortani. "Ogni partita ora diventa una finale. Ne abbiamo parlato a lungo con i ragazzi, che stanno interpretando questo momento della stagione nel modo migliore. Dobbiamo raccogliere i frutti del lavoro svolto sinora. Errori commessi ? CI siamo adattati tardi alla realtà agonistica, soprattutto dal punto di vista della concentrazione e preparazione della gara eravamo ancora un po' rimasti al livello degli Esordienti. Ora, però, la storia è cambiata. La vittoria con la Viterbese? Avevo detto ai ragazzi all'intervallo che quella era la tipica partita che avrebbe fatto vincere il primo che avesse segnato. Siamo rientrati in campo carichi e cattivi, trovando il risultato. Proprio la 'cattiveria' è una componente dell'agonismo che stiamo scoprendo in questo periodo. Davvero, non ho che complimenti per questi ragazzi, che si stanno allenando e comportando come fossimo una prima squadra." Ora ad attendere la Lupa Roma ci sono due gare decisive per la stagione: Rieti e CSS Tivoli. "Con gli amarantocelesti all'andata abbiamo perso 3-1, ma penso che meritavamo qualcosa di più  per quanto visto nel primo tempo. Abbiamo pagato dazio nella ripresa, dove siamo stati mosci. Con la CSS Tivoli è venuta fuori invece una vittoria per 2-1, nonostante la forza dei nostri avversari. Le reputiamo comunque due partite alla nostra portata: dobbiamo cercare di portarle a casa." Sulle sensazioni: "I ragazzi desiderano tanto questa salvezza, è giusto crederci fino alla fine. Non è un campionato semplice, perciò è impossibile fare pronostici. Ma quel che è certo è che venderemo cara la pelle. Questo è sicuro."

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