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l'intervista

Cinecittà Bettini, Domizi: "Mi mancavano i tre punti"

Parla l'allenatore degli Under 14 Regionali che ci rivela le sue opinioni sulla sua squadra

27 Settembre 2018

Paolo Domizi allenatore del Cinecittà Bettini

Paolo Domizi allenatore del Cinecittà Bettini

Paolo Domizi allenatore del Cinecittà Bettini

Due anni agli Esordienti della Lazio poi il richiamo dell'agonistica, dell'adrenalina pre match e della ricerca del risultato. Paolo Domizi  approda agli Under 14 del Cinecittà Bettini con tanta voglia di mettersi in mostra e di far risaltare il gioco dei suoi ragazzi. Esordisce subito mettendo in evidenza i lati positivi e negativi di questo inizio di stagione: "Sono felice per l'impegno che ci stanno mettendo i ragazzi ma devo sottolineare come siamo scesi in campo troppo tardi, siamo ancora in rodaggio e ho qualche difficoltà tattica perché non conosco bene i miei uomini. La difficoltà che più ci attanaglia è che molti passano da un calcio a 9 a quello a 11, inoltre alcuni passano dai regionali all'Elite e la differenza si fa sentire." Quando gli chiediamo se conosce i ragazzi con cui ha a che fare ci risponde: "Ben poco, sono arrivato quest'anno ma so che abbiamo un po' di tutto: giovani che vengono dalla nostra scuola calcio e altri che vengono da altre società. Ci sono anche dei profili che hanno fatto i provini con noi e poi sono rimasti. Il punto che vorrei sottolineare è il salto di categoria. Devo creare dei giocatori preparati per la categoria elite. Il campo grande è tutto un altra storia." Sulle sensazioni verso il girone: "Campionato che non è per tutti. Ci sono società come Roma, Frosinone, Tor di Quinto che lavorano su una rosa ampia e di qualità, squadre che se sostituiscono un giocatore di qualità faranno subentrare un'altro altrettanto buono. Sostituzioni che non spostano gli equilibri. Io invece devo giocare con ragazzi più variegati. Sarà difficile ma l'obbiettivo rimane quello prefissato con il presidente e con il DS Pisani: mantenere la categoria" Sulle caratteristiche del suo gruppo:"Sicuramente non potrò puntare sulla fisicità, ho solo un paio di elementi forti fisicamente perciò dovrò puntare sul fraseggio come arma per battere gli avversari. Giocheremo sulla possesso palla ma in particolare sul recupero di questa. Lavoreremo sui contrasti e sull'intercettazione della sfera." Sulla prossima avversaria in campionato: "Sul Tivoli non so molto, leggo quello che scrivete voi ma l'idea che abbiamo è che affronteremo una squadra di pari livello. Ha perso negli ultimi minuti oppure a causa di un calcio di rigore ma ha del potenziale; potrebbe metterci in difficoltà."

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