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L'Intervista

Giardinetti, Ruperto: "Siamo quarti e non ci nascondiamo"

Il tecnico biancorosso parla della vittoria sul Ceprano, del prossimo impegno con il Villalba Ocres Moca e del sogno playoff da inseguire

12 Febbraio 2020

Francesco Ruperto, tecnico del Giardinetti ©De Cesaris

Francesco Ruperto, tecnico del Giardinetti ©De Cesaris

Francesco Ruperto, tecnico del Giardinetti ©De Cesaris

Vittoria importante sabato per il Giardinetti che si è andato ad imporre 0-2 su un Ceprano in forma e che veniva da tre successi consecutivi. Questa l'analisi del match da parte del tecnico biancorosso, Francesco Ruperto: "Siamo partiti bene nei primi dieci minuti, poi abbiamo leggermente sofferto loro che sono usciti fuori ma nel finale del primo tempo siamo stati bravi a passare in vantaggio con il rigore di De Angelis. Nella ripresa ci siamo espressi secondo me meglio, abbiamo trovato il raddoppio ed abbiamo anche creato diverse chance per il terzo gol. In generale sono soddisfatto della prestazione, il primo tempo non mi ha entusiasmato ma nei secondi 35' molto bene". Nel prossimo turno il Giardinetti ospiterà tra le mura amiche il Villalba Ocres Moca penultimo in classifica. Sfida che può sembrare semplice sulla carta ma da affrontare con la massima attenzione: "Sappiamo il pericolo che corriamo con questo tipo di partite. Noi veniamo da diversi match in cui abbiamo affrontato squadre importanti ed ora dobbiamo essere bravi ad approcciarci a questo match con la stessa mentalità. La classifica dice che dovremmo essere più forti, ma bisogna entrare in campo con la giusta concentrazione perché questa gara nasconde diverse insidie". La formazione di Via dei Ruderi di Torrenova è al momento quarta ed a -4 dalla Vigor Perconti terza. Il sogno playoff è dunque ancora vivo e tutto da inseguire: "Il nostro obiettivo principale era innanzitutto quello della crescita dei ragazzi per prepararli a svolgere il meglio il campionato del prossimo anno. A livello di classifica puntavamo a raggiungere una salvezza tranquilla, ora siamo al quarto posto e non ci nascondiamo, se ci troviamo lì è perché lo meritiamo e soprattutto questo cammino è frutto del lavoro settimanale da parte dei ragazzi che si impegnano sempre al massimo e per questo sono orgoglioso di loro. Siamo in lotta con squadre magari sulla carta più blasonate, anche se a mio avviso non siamo proprio una sorpresa in quanto la realtà Giardinetti è in crescita ormai da tempo. Siamo più una mina vagante, se così si può dire, e proveremo a sfruttare quest'aspetto a nostro favore".

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