Cerca

L'Intervista

Ceprano, Domizi: "Ottima prestazione e bella partita"

Il tecnico giallazzurro parla del successo sul Trastevere, del gruppo a sua disposizione e dello stop al calcio regionale deciso dal Governo

27 Ottobre 2020

Ceprano, Domizi: "Ottima prestazione e bella partita"

Paolo Domizi, tecnico del Ceprano

Nel posticipo domenicale della terza giornata, il Ceprano ha superato 3-0 il Trastevere conquistando così la sua prima vittoria in campionato. Questa l'analisi del match da parte del tecnico giallazzurro, Paolo Domizi: "La partita è stata bella sia dal punto di vista dell'intensità che del gioco, tra due squadre preparate e che si sono affrontate a viso aperto. Il fattore fortuna è girato dalla nostra parte, visto che il vantaggio è arrivato sfruttando un errore in impostazione degli avversari. Siamo stati bravi a controllare il minimo vantaggio, con il nostro portiere che ha fatto una grande parata su una punizione, poi abbiamo trovato anche il raddoppio ed il terzo gol. Sono soddisfatto della prestazione e ci tengo anche a fare i complimenti al Trastevere perché, al di là del risultato, sono una bella squadra ed hanno tanta qualità". L'allenatore dei ciociari passa poi a parlare del gruppo a sua disposizione e del percorso intrapreso fino ad ora con la squadra: "Il gruppo è molto affiatato e su questo non avevo dubbi, visto che praticamente sono tutti ragazzi che erano con noi già da tempo, a parte quattro nuovi arrivi che si sono subito inseriti al meglio. Le amichevoli pre-campionato non sono andate tutte benissimo, anche perché quando si lavora tanto e si è in piena preparazione, spesso le gambe possono essere molto pesanti. Comunque i ragazzi in allenamento sono sempre sul pezzo ed essendo 25, sanno che devono dare sempre il massimo per conquistarsi la convocazione ed il posto da titolare". Per concludere, Domizi dice la sua sullo stop ai campionati ed agli allenamenti collettivi deciso dal Governo: "Devo essere sincero, tra tutti gli altri allenatori che ho sentito, nessuno ha avuto problemi con il virus all'interno della squadra. C'è stato qualche caso nel calcio giovanile, ma sono veramente pochi e che hanno contratto il virus in altri ambienti, al di fuori di quello calcistico. Non mi è sembrata una decisione giusta, però noi non siamo virologi o medici, dunque possiamo solo sperare che si possa tornare al più presto a giocare, soprattutto per questi ragazzi che hanno tanta passione e ci tengono molto".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE