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l'intervista

Trastevere, Lo Surdo: "Mi auguro che il settore sportivo venga tutelato"

Le considerazioni del tecnico amaranto, che racconta il suo legame con il club di via Vitellia e le sue speranze per il prossimo futuro

09 Dicembre 2020

Trastevere Lo Surdo

Trastevere, il tecnico dell'Under 14 Michele Lo Surdo

Il Trastevere è tra le realtà più prestigiose del panorama sportivo romano e Michele Lo Surdo, allenatore del gruppo under 14, non nasconde il suo orgoglio nel farne parte: "Questo è un ambiente sano e di spessore, mi ritengo privilegiato di poter rappresentare questa società e di insegnare calcio in uno dei campi più belli di Roma - esordisce - Fin dall’inizio sapevamo che sarebbe stata una stagione particolare ed incerta, noi però la stiano affrontando con grande motivazione e serenità. Questo periodo aiuterà tutti noi a crescere anche dal punto di vista umano e devo ringraziare i componenti del mio staff, in questo momento ci stanno facendo sentire tutta la loro disponibilità e il loro attaccamento". Il mister cerca di non deconcentrarsi troppo in questo periodo, focalizzandosi su ciò che serve per tornare in campo al meglio delle proprie condizioni: "Mi sto concentrando molto sul presente, penso al percorso di crescita dei miei ragazzi. L’unica soluzione è tenere duro anche se non è facile, stiamo vivendo una fase che verrà studiata sui libri di scuola e mi piacerebbe che fosse ricordata come una vittoria e un’occasione per riscoprire valori umani che si stavano perdendo". Riguardo agli allenamenti, il mister cerca di trarre dalle sedute tutto il possibile anche ora che non si può lavorare a pieno regime: "Nei momenti di difficoltà possono sempre nascere nuove opportunità. Ovviamente mancano tanto la gara e i duelli, fondamentali in questo sport, ma ci stiamo impegnando per trasformare questo stop in una risorsa - continua - Siamo riusciti a modo nostro ad inventarci una competizione interna ed è una soddisfazione vedere i ragazzi che vengono al campo con lo stesso entusiasmo di sempre. Credo che i primi a cui vadano fatti i complimenti siano proprio loro, che nonostante tutto si stanno comportando in maniera molto matura". Il tecnico infine si esprime così sulla prospettiva di un ritorno in campo il prossimo anno: "Ad oggi possiamo solo convivere con il virus nel massimo rispetto delle regole - conclude Lo Surdo - Vorrei fosse chiaro che fare sport e seguire una sana alimentazione sono cose fondamentali per star bene fisicamente e mentalmente, perciò mi auguro che il settore sportivo venga tutelato, al di là di competizioni e classifiche".

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