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Pro Roma, Amalfitano: "È importante che i ragazzi continuino ad allenarsi"

Le parole del tecnico giallorosso, tra la nuova metodologia di lavoro e l'attesa per la ripresa delle competizioni

16 Dicembre 2020

Pro Roma Amalfitano

Pro Roma, a destra mister Amalfitano (Foto ©Facebook)

Cristiano Amalfitano, allenatore del Pro Roma under 14, ha confessato di aver ritrovato nel club in cui lavora l’entusiasmo che talvolta gli era mancato in passato: “Qui mi trovo molto bene, quest’anno ho recuperato la voglia di allenare che mi mancava, si lavora in serenità e c’è grande amicizia tra i tecnici, elementi che mancavano da altre parti - esordisce - Durante la settimana in questo periodo si respira un’aria diversa, i miei ragazzi poi sono un po’ più in difficoltà perché l’anno scorso il campionato si è interrotto a metà e non hanno potuto prepararsi bene per giocare in un campo a undici. A settembre erano carichi, lo stop ovviamente non ha fatto piacere a nessuno, ma loro comunque continuano ad allenarsi numerosi e con costanza, sono un bel gruppo”. Il mister ha poi parlato così delle sue sensazioni in merito alla situazione Covid: “Sono momenti difficili, ogni giorno si cerca di capire se si potrà tornare alla normalità tenendo d’occhio la curva dei contagi ed ogni volta che si notano dei miglioramenti c’è sempre la speranza che possa essere la svolta per uscire definitivamente da questa condizione”. Per ora purtroppo, bisogna continuare a stringere i denti, continuando a lavorare sulla base delle sedute individuali: “Con questi allenamenti manca la competitività sia interna che verso le altre squadre, non è calcio - prosegue l'allenatore - Si può lavorare su alcune cose che magari verrebbero trascurate, ma a lungo andare bisogna trovare qualcosa che tenga alta la concentrazione dei ragazzi, noi ad esempio facciamo delle piccole gare con esercizi tecnici, i ragazzi si divertono e si allenano con un po’ più di entusiasmo. È importante che continuino ad allenarsi perché i centri sportivi fungono anche da stimolatori sociali, concedendogli una sana alternativa agli schermi e alla sedentarietà”. Infine, il mister esprime i suoi dubbi in vista della riapertura del campionato: “Speriamo di ripartire quanto prima, anche se ancora non si sa in che modo, forse faremo solo un girone, o magari proseguiremo fino a luglio. Penso che non sia possibile ripartire senza un vaccino, e già ne abbiamo avuto una dimostrazione, l’augurio è quello di poter tornare il prima possibile alla vita di sempre, dentro e fuori dai campi".

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