Cerca

Regionali

Mundial, Muzi: "Orgoglioso di iniziare questa nuova avventura"

Intervista al neo tecnico dell'Under 14 regionale del club capitolino

16 Agosto 2021

Claudio Muzi

Claudio Muzi, tecnico dell'Under 14 del Mundial

Terminato il Ferragosto, si ricomincia subito a parlare di calcio giocato in casa Mundial Football Club con i vari poli che prendono, passo dopo passo, sempre più forma. Per i 2008 del polo di La Rustica si è deciso ufficialmente di affidare la guida tecnica della squadra Under 14 a Claudio Muzi, esperto allenatore che ha militato negli ultimi anni con diverse società tra cui Roma VIII, Alessandrino Calcio e Casilina BCCR. Queste le sue prime parole:

Buongiorno mister, la sua prossima avventura sarà con i 2008 categoria U14: come si sente all’inizio di questo nuovo progetto? Quali sono le sue sensazioni?
"Ogni volta che inizio un nuovo lavoro, per realizzare un nuovo progetto, provo intimamente una grande emozione, paragonabile a quella che provai giovanissimo all'inizio tantissimi anni fa. Un nuovo lavoro è come una nuova sfida, è come dipingere un quadro, cui quotidianamente si aggiungono nuovi colori, che alla fine fine dovrà essere incorniciato. È emozionante, senti su di te la responsabilità di non deludere i ragazzi e la società".

Come ben sa la Mundial Football Club gestisce diversi poli di giovanili e scuola calcio e lei opererà in quello di La Rustica: cosa si sente di dire alle famiglie che stanno ancora valutando in zona il da farsi dopo l’estate?
"L'impegno della Mundial FC è notevole e merita rispetto e considerazione. Alle famiglie dico di lasciare che i propri figli si divertano, crescano e imparino nuove cose acquisendo le informazioni necessarie e corrette per questo sport. L'informazione è alla base della cultura e senza di essa non si va da nessuna parte. Le famiglie dovranno aiutarmi a fare in modo che il lavoro dei figli sia un vero telaio di cultura".

Quali sono gli obiettivi che si pone visto il periodo complesso che stiamo vivendo tutti e il risolto anche psicologico che possono avere ragazzi di quest’età?
"Il primo assoluto obiettivo è creare un gruppo numerico e di qualità se possibile. Ottenuto questo si lavorerà sul campo che è l'unico giudice supremo che riconosco. Il risvolto psicologico dei ragazzi mi è a cuore, ma non posso permettere che piangano su se stessi quando incontreranno le difficoltà. Loro, giorno dopo giorno, saranno sempre più forti. Ora desidero solo entrare in campo, l'unico posto dove riesco a realizzarmi e dove cercherò di dipingere e incorniciare un quadro dignitoso. Ringrazio tutti per la calorosa accoglienza e mando un saluto anche a tutto lo staff e tutti i tesserati".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni