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Città di Ciampino - Urbetevere, il match ai raggi X

Spunti tecnici e tattici della gara vinta dai gialloblù in trasferta

19 Ottobre 2021

Davide De Fraia

De Fraia, centrocampista del Città di Ciampino Under 14 (Foto ©Grandoni)

E’ stata una gara davvero spettacolare quella che si è giocata sabato pomeriggio tra il Città di Ciampino e l’Urbetevere nel Campionato Under 14 Elite. Le formazioni devono ancora prendere confidenza con un vero e proprio torneo agonistico, ma già si sono iniziati a vedere i primi movimenti ed alcuni aspetti tecnici e tattici interessanti. 

Gli schieramenti tattici

Giuseppe Porcella, tecnico del Ciampino, ha presentato i suoi con Aleggiani in porta ed una classica linea difensiva a quattro composta, da destra a sinistra, da Basile, Bianco, Perri e Saccheri. A centrocampo De Fraia, Marcucci e Urbinati avevano il compito di organizzare il gioco e spezzare le trame avversarie, con Lucentini a ridosso di Vagni e Fortuna (squadra poi passata al 4-3-3 con l’uscita dal campo di Lucentini per infortunio al 24’ del primo tempo). I gialloblù di Cicchetti hanno risposto con Milone in porta, in difesa linea a quattro formata da Bottiglieri, Di Marzio, Ciccolini e Onofri, a centrocampo Mariotti play davanti alla difesa con Caputo e Vedda ai suoi fianchi, mentre in avanti Puggioni è il terminale offensivo centrale con Pacetti a destra e Lo Bianco a sinistra.

La partita

Dopo una prima fiammata del Città di Ciampino di De Fraia, autentico trascinatore dei suoi per tutta la partita, l’Urbetevere ha preso in mano il gioco. La squadra di Cicchetti, sempre pronta a partire palla a terra dal basso, ha spesso sorpreso il Ciampino grazie ad una buona fluidità offensiva, con scambi di prima ed in velocità che non permettevano alla squadra locale di ribattere. Davanti Pacetti e Lo Bianco hanno trovato con facilità lo scambio con Puggioni, con il Ciampino che nella parte centrale del primo tempo ha rischiato in più di un’occasione di capitolare. Una menzione particolare, in questo senso, la merita sicuramente l’estremo difensore locale Aleggiani, bravo ad opporsi in un paio di occasioni al bomber ospite.

I ragazzi di Porcella, però, non si sono certo solo difesi. Nonostante, sulla carta, partissero da una posizione di svantaggio con l’Urbetevere favorito, va dato atto al Ciampino di aver sempre cercato di giocare il pallone, partendo spesso palla a terra dalla propria difesa e cercando in Fortuna una sponda per poi aprire il gioco. Nella prima frazione l’Urbetevere, sempre con una difesa molto alta, ha rischiato poco e tutto lasciava presagire un match dal risultato scontato, soprattutto dopo il raddoppio ad inizio ripresa.

Qui la gara è cambiata, perché la giocata di un singolo ha ridato fiducia e morale ad una squadra che comunque non aveva demeritato. De Fraia, con il suo splendido calcio di punizione telecomandato all’angolino, ha riacceso la gara, e come spesso accade nel calcio un episodio può modificare, morale, certezze e convinzioni che erano sembrate immutabili fino a quel momento.

Il Ciampino ha preso coraggio, l’Urbetevere si è abbassata forse troppo, ed è cosi che due minuti più tardi i padroni di casa hanno trovato il pari su calcio di rigore, ancora con De Fraia, dimostratosi leader tecnico e caratteriale di questa compagine. I ragazzi di Cicchetti, presi in controtempo, sono stati però bravi a non crollare e reagire. Si tratta sempre di un campionato Under 14, dove l’emotività spesso gioca ancora un ruolo fondamentale, essendo il primo vero e proprio torneo agonistico a cui questi giocatori prendono parte.

Cinque minuti dopo il due a due anche l’Urbetevere ha usufruito di un calcio di rigore, realizzato da Vedda. Le emozioni non sono finite qui, perché in vantaggio la squadra di Cicchetti è stata brava a non subire più, almeno fino al recupero, ma non ha più trovato quegli spazi in avanti che il Ciampino aveva concesso nel primo tempo. Nel finale ci ha pensato Saccheri, esterno difensivo sinistro del Ciampino, a mettere i brividi agli ospiti con un palo pieno colpito al termine di un’azione personale che è stata un mix di forza e tecnica, sulla ribattuta Caramanica ha sfiorato il palo, con l’Urbetevere che, di fatto, ha chiuso qui la sua gara.

I migliori in campo

Spunti tecnici di alta qualità e voglia di giocare a calcio non sono mancati da entrambe le parti, nel Città di Ciampino, oltre ad Aleggiani decisivo nella prima frazione, meritano sicuramente un’attenzione particolare il terzino sinistro Saccheri, bravo sia in fase di ripiegamento (decisivo un suo intervento su Pacetti) che di spinta, mentre a centrocampo De Fraia e Urbinati sono sicuramente due interni di centrocampo tra i più promettenti di questa categoria. Nell’Urbetevere bene, quasi per tutta la durata dell’incontro, la linea difensiva, attenta e ordinata, mentre in avanti soprattutto nel primo tempo, Pacetti e Puggioni e Lo Bianco hanno dimostrato di trovarsi a meraviglia e di potersi rendere pericolosi in qualsiasi momento.

Margini di crescita ci sono sicuramente da parte di entrambe le squadre, ma senza dubbio il lavoro di Porcella da una parte e Cicchetti dall’altra già si vede, e per squadre Under 14 questo è già un grandissimo risultato.  

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