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L'Intervista

Real Testaccio, Frattali: "Questa per me è come una seconda casa"

Le prime parole del tecnico dopo il ritorno in giallo-amaranto dove guiderà il gruppo dei classe 2009 al loro primo anno di agonistica

19 Luglio 2022

Fabrizio Frattali, neo-tecnico dell'Under 14 del Real Testaccio

Fabrizio Frattali, neo-tecnico dell'Under 14 del Real Testaccio

Il tecnico Fabrizio Frattali torna a casa, riabbracciando il Real Testaccio, dopo un periodo trascorso lontano dai campi per motivi personali. Sarà alla guida dell'Under 14 Regionale, con il compito di accompagnare i classe 2009 nel difficile passaggio dal settore di base all'agonistica: "Questi ragazzi vengono dalla scuola calcio e chiaramente devono imparare tante cose a livello proprio di campo, partendo dalle distanze e lo schieramento all'interno del rettangolo di gioco. Parlare di obiettivi è complicato essendo la squadra ancora in costruzione, ne potremo parlare più in là quando sarà tutto più delineato, la certezza è che noi daremo sempre il massimo cercando di giocare per vincere". Già si stanno svolgendo i primi raduni per la formazione della rosa, sempre all'insegna dei giusti valori: "Noi partiamo da un base non molto numerosa, essendo ancora in fase di costruzione anche per quanto riguarda la scuola calcio. Ai raduni che abbiamo organizzato in questi giorni si sono presentati in tanti e stiamo inserendo diversi elementi interessanti. Innanzitutto vogliamo che i ragazzi si divertano, aspetto fondamentale per l'età che hanno, e con questo spirito sono convinto che poi ci potremo togliere grandi soddisfazioni". Un aspetto fondamentale in casa Real Testaccio è rappresentato senza dubbio dal senso di appartenenza: "Abbiamo al momento tutte squadre Regionali e puntiamo a fare un nuovo step, ovvero quello di raggiungere l'Elite. Il nome Testaccio non credo che abbia bisogno di presentazioni, si tratta di una società storica, c'è tanta appartenenza all'interno del club e vogliamo trasmetterla anche a tutti i ragazzi". In conclusione, Frattali spende parole al miele per l'ambiente giallo-amaranto: "Ho avuto la fortuna di vincere ben tre campionati con questa maglia, quindi conosco benissimo l'ambiente. Mi sono dovuto fermare per qualche problemino personale, poi sono rientrato e sono felicissimo di aver ritrovato quella che per me è come una seconda casa. Ringrazio il presidente Alessandro D'Antoni, il direttore generale Fabio Di Marco e Franco Bottoni, che mi hanno permesso di tornare a vestire questi splendidi colori".

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