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Dalla Polonia alla Totti con i guantoni e tanti sogni: il lungo viaggio di Klan

Superare gli ostacoli per inseguire le proprie passioni: la storia dell'estremo difensore classe 2011 della formazione di Nini

A volte nel calcio ci si dimentica di un fattore fondamentale per poter andare avanti, quella cosa che va oltre dei bei scarpini, un numero 10 dietro le spalle, un gol, un assist o indossare una maglia importante. Sì, a volte ci dimentichiamo quanto sia importante avere la passione per questo sport, quel fuoco che senti dentro e quei brividi che ogni giorno ci regala quel campo verde che forse ad oggi appare così scontato da varcare, per quanto non lo sia.

Ci sono storie che, però, ci fanno ricordare che quando la passione è forte ogni cosa diventa possibile. Parlando di sconvolgere le proprie abitudini, lasciare la propria casa per inseguire un sogno, non possiamo non pensare a Ignacy Klan, l'estremo difensore classe 2011 ribattezzato dalla Totti, Ignazio. Lo scorso giugno arriva in Italia dalla Polonia con suo padre e suo fratello ed un bagaglio pieno di sogni, ama il calcio e difendere quella porta. Quello che però non passa inosservato è che tutta la perseveranza del portiere è accompagnata da una buona tecnica e grande margini di miglioramento.

Il cammino di Klan, però, come in tutte le storie più belle, non è facile. Passa un'intera stagione, ed Ignazio non può partecipare a nessuna gara ufficiale, ma solo ad alcune amichevoli, per problemi con il tesseramento. Il talentino classe 2011 non si ferma qui, continua ad allenarsi e a non mollare mai, con costanza migliora di giorno in giorno e poi, dopo tanti sacrifici e un forte interessamento nel farlo giocare da parte della società lidense, ecco la notizia più bella: Klan potrà far parte della rosa di Nini per la stagione 2024/2025.

Inizia il campionato e le doti dell'estremo difensore si notano dal suo debutto con il Savio, in cui la prestazione è impeccabile, tanto che anche il suo compagno Mirabella lo sostiene e lo accoglie come un fratello, nonostante la "rivalità" che spesso può crearsi quando si gioca nello stesso ruolo. Il portiere polacco ad oggi dimostra sempre di più le proprie qualità attraverso le sue uscite alte, basse, dei buoni piedi ed un giusto posizionamento. Il lavoro svolto ogni giorno con il preparatore dei portieri Valerio Antelmi sta mettendo sempre più in mostra che Klan, con serietà e dedizione, affronta ogni sessione di allenamento ed ogni partita con tutta la serietà possibile, oltre che quell'emozione infinita che non cessa mai quando indossa i guantoni. Gli occhi delle prof lo monitorano e a questo punto l'augurio è che tutti questi sacrifici e cambiamenti, possano in un futuro vicino o lontano, portare Ignazio più in alto possibile. Al di là di quale sarà il domani, però, la sua storia insegna che la motivazione va oltre ogni tipo di ostacolo, l'importante è inseguire i propri sogni, perché quel cammino resterà comunque indimenticabile.

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