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l'analisi
08 Aprile 2015
Il Certosa
Il campionato ormai è agli sgoccioli, mancano soltanto tre
gare alla fine e mai come quest’anno il discorso playoff è chiuso. Niente
bagarre, niente scontri dell’ultima giornata, la griglia per la post season è praticamente
già definita mentre si fa sempre più interessante la lotta per conservare la
categoria. Oggi ci soffermeremo sul sedicesimo posto, il più temuto in
assoluto. Niente ulteriori speranze, niente seconde chance. Se finisci in
sedicesima posizione, ovvero in coda alla classifica, non ti resta che dire
addio all’Elite. Andiamo a vedere nel dettaglio com’è la situazione nei due
gironi.
Chi farà compagnia al Guidonia? Eh già, perché nel girone A
non c’è più niente da fare per i giallorossi, condannati già matematicamente
alla retrocessione. Il club del presidente Bernardini non è mai riuscito a
imporsi in questo campionato. Qualcosa sembrava essere cambiato a dicembre dopo
aver inanellato quattro punti in due partite (pari interno con il Monterotondo
e successo in trasferta, l’unico, contro l’Aurelio Fiamme Azzurre), ma è stato
soltanto un fuoco di paglia. Sette punti in ventisette gare sono pochi per
restare in categoria, il prossimo anno si ripartirà dai Giovanissimi Regionali.
Discorso completamente diverso invece per il girone B. E’
una sfida a due, un testa a testa per la sopravvivenza tra Certosa e
Palestrina, entrambe alla ricerca disperata dei playout. I viola e gli
arancioverdi, con 17 punti all’attivo, sono appena entrati in una settimana
fondamentale per la stagione. Domenica, infatti, in via di Centocelle
scenderanno in campo uno contro l’altro in uno scontro diretto che potrebbe
risultare decisivo. Al Certosa potrebbe bastare anche un pari avendo vinto il
match dell’andata 2-1, mentre il Palestrina deve assolutamente fare bottino
pieno per sperare nella salvezza ai playout. Come finirà? Le statistiche dicono
che l’undici prenestino non è nuovo a imprese a domicilio, basta pensare ai
successi ottenuti contro Fortitudo Roma, San Donato Pontino e Futbolclub o alle
ottime prestazioni che hanno portato un buon punto a Carso e a via Farsalo
contro la Romulea. Insomma, l’esito è in bilico, adesso non resta che aspettare
domenica per il verdetto finale, affidato, come sempre, al giudice più
importante: il campo.
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