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memorial bini
08 Settembre 2015
Avanza la Lodigiani ©photosportroma.it
SAVIO – LODIGIANI 0-1
MARCATORI 31'pt Rodi
SAVIO Del Giudice 5.5 (1'st Lombardi),
Nastasi 6 (6'st Moretti 5.5), Pesarin 6 (24'st Magliano), Iannoni 6,
Galassini 5.5, Salvatore 5.5, Santucci 6 (23'st Monaco), Muscariello
6 (6'st Scognamiglio), Vadalà 5.5 (16'st Sanna), Scorzoni 5,
Lucarini 6 (6'st Samb 5.5) ALLENATORE Bartoli
LODIGIANI Campagna 6, Ventura 6,
Cocchia 6, Giorgio 6.5, Valleri 6, Grisolia 6.5, Crudo 6.5, De Ratti
6 (14'st Mazza 6), Bonifazi 6 (15'st Joshua), Mercuri 7, Rodi 7
PANCHINA Di Branca, Meschini, Timpani, Serpico, Bottone ALLENATORE
Santucci
NOTE Ammoniti Galassini Angoli 1-0 Rec.
4'st
Molte luci, qualche ombre ed un gol. Uno solo, ma tanto basta
alla Lodigiani per festeggiare. Grazie al sinistro dalla distanza di Rodi nel finale di primo tempo, la Lodigiani batte il Savio e si aggiudica la semifinale del Memorial Bini. Sconfitta a testa alta per i biancoblu, bravi a far girare il pallone a troppo sterili in avanti
Nella fasi iniziali di gara è la
Lodigiani a prendere in mano la partita, grazie alle avanzate sulla
fascia di Crud, Mercuri e Rodi ma la retroguardia dei biancoblu
riesce a non correre grossi rischi. Il Savio prova a mettere il
pallone a terra per rispondere ai biancorossi e al 13' riesce ad
impensierire Campagna: bel tiro al volo di Muscariello e risposta
pronta dell'estremo difensore che blocca la sfera a terra. Con il
passare dei minuti, Savio prende sempre più in mano il controllo del
match ma le due squadre stentano a scoprirsi. Al 27' ci prova Vadalà
a rompere gli equilibri in contropiede, ma pressato, tenta un
pallonetto che non spaventa Campagna, bravo a bloccare la sfera in
due tempi. Proprio però nel momento migliore del Savio la Lodigiani
trova il gol del vantaggio: azione insistita al limite dell'area di
rigore, la palla alla fine arriva a Rodi, che finta il tiro, si
accentra e lascia partire un destro secco indirizzato sotto la
traversa. Del Giudice tocca ma non basta: la sfera tocca il legno e
gonfia la rete. Sulle ali dell'entusiasmo, a Lodigiani va addirittura
vicino al raddoppio, ancora con Rodi che con una gran diagonale da
fuori area manca di una nulla il bersaglio grosso con Del Giudice che
devia col pensiero.
Il secondo tempo tempo riparte e
Mercuri attira subito tutti i riflettori appena accesi su di lui:
dopo una conclusione ribattuta di Ventura, la palla si impenna a
centro area ed il numero dieci si avvita in rovesciata: palla colpita
in maniera perfetta, che prima rimbalza all'interno dell'area piccola
e danza sulla linea di porta. Il Savio all'ultimo attimo si salva
rinviando il pallone e strozzando in gola la gioia di una rete da
premiare come la migliore del torneo. La Lodigiani quando accelera da
sempre l'impressione di poter far male alla squadra di Bartoli, brava
a non farsi intimorire. Il centrale biancorosso Galassini però al
16' rischia di far capitombolare definitivamente i suoi: il difensore
perde palla al limite dell'area e permette a Rodi di ritrovarsi tutto
solo davanti al neo entrato Lombardi ma il piattone rasoterra
dell'esterno sfiora il palo più lontano per questione di millimetri.
Una distrazione nel finale rischia però di costare cara alla
Lodigiani: Magliano sfrutta il liscio di due difensori biancorossi
entra e scarica il sinistro verso la porta ma la palla sfiora il palo
e dà solo l'illusione del gol. È questa l'ultima emozione di un match che qualifica la Lodigiani, in fin dei conti, meritatamente.
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