Cerca
approfondimento
30 Settembre 2015
Da sinistra: Scaccia e Bucri, foto Facebook
Otto gol realizzati
in sette partite disputate, tra l’VIII edizione del Memorial Bini ed il
campionato. Numeri decisamente importanti per un giocatore, e la cosa assume
una dimensione ancor maggiore se questo dato viene applicato a due diversi calciatori.
Esatto, due: stiamo parlando dei gemelli del gol dell’Ostiamare di Mussoni, ovvero Flavio Bucri e Simone Scaccia. I due classe 2001 del club
lidense stanno trascinando la squadra a suon di marcature, e sembrano proprio
non volersi fermare né volersi separare. Nelle cinque partite del Memorial Bini
(del quale Bucri ha anche vinto il premio come Miglior Giocatore) entrambi
hanno messo a segno cinque gol, mentre nelle prime due uscite della stagione
tre. Bucri è un centravanti completo, veloce, un rapace d’area di rigore che sa
incidere anche con conclusioni da fuori area: nella scorsa stagione si è diviso
tra i suoi coetanei ed i classe 2000 di Cabriolu, distinguendosi con discrete prestazioni.
Scaccia invece lo scorso anno è stato impiegato esclusivamente da terzino,
andando anche a segno in qualche occasione, ma la crescita evidenziata quest’anno
è impressionante. Sia in termini fisici, diversi dei suoi gol infatti sono
arrivati su palla inattiva, che tecnici, di conseguenza mister Alessandro Mussoni non ha potuto
non adattarlo ad esterno alto di centrocampo, trovando una nuova quadratura
alla squadra. Le reti della strepitosa coppia-gol (doppietta per entrambi
contro il Rieti all’esordio ed un sigillo a testa nella trasferta di Ladispoli
di domenica) hanno posizionato l’Ostiamare a quota 4 punti in classifica, ma
una cosa è certa: i bomber non hanno intenzione di smettere di segnare. Buon
per l’Ostia, ma tutte le altre formazione devono stare bene attente a questi due!
EDICOLA DIGITALE
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni
Dalle altre sezioni