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dopo gara
06 Ottobre 2015
Alessandro Mussoni ©Laura Del Gobbo
Brusco stop
per l’Ostiamare nel terzo turno di campionato: la compagine di Alessandro Mussoni è caduta
tra le mura amiche dell’Anco Marzio contro l’Accademia Calcio Roma di Celani.
Queste le dichiarazione del tecnico viola: “Ci sono stati degli episodi
penalizzanti, noi abbiamo avuto sei palle gol nitide nel secondo tempo, gli avversari meno
eppure hanno vinto. Ci abbiamo messo del nostro perchè gli abbiamo regalato un
tempo e non si può fare un errore del genere se si vuol fare un campionato di
vertice. C’è stata sia sfortuna che responsabilità nostra, perché concediamo
poco e prendiamo spesso gol”. Sicuramente in fase offensiva un fattore che ha
pesato è stata l’assenza di Bucri: l’Ostia, nonostante le diverse palle-gol
create, è apparsa meno incisive delle precedenti uscite: “Mancato Bucri o no,
siam tanti, 23 e non si deve pensare in questo modo. Noi dobbiamo fare bene comunque,
tutte le domeniche. Dobbiamo cambiare mentalità: il primo fattore sono i nostri
errori, poi ce ne sono altri, come la sfortuna o l’errore dell’arbitro (il gol vittoria dell’Accademia è viziato da
un fuorigioco, ndr)”. Testa quindi al prossimo impegno in casa del
Massimina, dove i viola cercheranno di tornare alla vittoria: “Complimenti all’Accademia
perché ha fatto la partita che doveva fare. Riguardo a noi sulla cara meritavamo
9 punti, ma se il campo ha dato un verdetto diverso un motivo c’è. Nessuna
scusa, dobbiamo lavorare, solo allora si cresce. Abbiamo dimostrato di non
essere inferiori a nessuno, e se si vuole fare una campionato di vertice bisogna
assumersi le proprie responsabilità”.
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