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15 Ottobre 2015
Mister Daniele Bordacconi ©Facebook/Certosa
Dopo due
giornate di campionato il Certosa si trova in testa alla classifica del Girone
C: 6 punti, 14 gol fatti e 0 subiti. Un avvio di gran carriera quello della
squadra neroverde guidata da Daniele Bordacconi, che nell’ultimo turno, il
primo tra le mura amiche di via di Centocelle, ha trionfato addirittura 12-0
contro il Palestrina.
Mister quali
sono le tue impressioni dopo queste prime due ottime partite?
“Non sono tanto sorpreso di questo avvio di campionato, perché conosco la
squadra avendola dall’anno scorso, e le potenzialità che ha. Eccezion fatta per
5 elementi che hanno cambiato squadra, rimanendo in Elite ma in altre squadre,
il resto del gruppo è rimasto ed è di qualità, come ha dimostrato in queste due
partite. Sono sicuro che me lo continueranno a dimostrare, perché si allenano
con impegno, quindi sono molto contento”.
Il fatto che
conosci già il gruppo, essendo subentrato nel corso della passata stagione, può
rivelarsi un vantaggio nel corso dell’anno?
“Questo è un
fattore fondamentale, ma non solo per la mia squadra. Se si ha un progetto in
testa, il biennio è l’arco di tempo migliore per lavorare, perché si riesce a
mettere in testa ai ragazzi la propria mentalità ed il proprio modo di
intendere il calcio. Poi sta ai ragazzi capire le indicazioni e farsi valere in
campo. Mi ritengo fortunato perché ho dei ragazzi in gamba, che si allenano
bene e che hanno voglia di imparare: si meritano categorie più importanti”.
Nella
prossima partita affronterete il San Lorenzo, reduce da una buona vittoria:
come state preparando la gara?
“Io sono predisposto
a guardare sempre alla mia squadra, non pensando alle altre. Mi concentro sui
miei ragazzi, quindi non sono spaventato da chi affronto, sono preoccupato
piuttosto da come la mia squadra scende in campo la domenica. Se i ragazzi si
allenano bene, posso star tranquillo che, al di là del risultato, faranno una
buona prestazione la domenica. Sono abbastanza sereno”.
L’obiettivo
che vi ponete è quello di riconquistare l’Elite per la categoria dei
Giovanissimi?
“Noi
speriamo in questo, però non è che ci pensiamo di continuo. Abbiamo in testa
quest’obiettivo ma non lo vediamo come un’ossessione. Ragioniamo partita dopo
partita, ed ogni domenica vogliamo dimostrare di essere in grado di poter
competere in campionati migliori. E sono convinto che, con la mentalità che al
momento ha il mio gruppo, se dovessimo continuare così non sarebbe così irraggiungibile
questo traguardo”.
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