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semifinale

Vigor Perconti in finale! Di Bari spegne l'Ostiamare

Una rete del solito capitano blaugrana, ad inizio ripresa, spedisce Miccio all'ultimo atto: al Superga ci sarà la Lodigiani

04 Maggio 2016

Il tecnico blaugrana Luigi Miccio: la sua perconti è in finale ©Simona Piccirilli

Il tecnico blaugrana Luigi Miccio: la sua perconti è in finale ©Simona Piccirilli

OSTIAMARE - VIGOR PERCONTI 0-1

MARCATORE Di Bari 3’st

OSTIAMARE De Persio, Rigon, Monfreda, Yakubiv, Olivetti (23’st Sibilio), Seri (18’st Coderoni), Scaccia (32’st Pozzi), Bolli (3’st Chiurco), Bucri, Marzi (13’st Sarritzu), Bello (18’st Zanella) PANCHINA Cerretani ALLENATORE Mussoni

VIGOR PERCONTI Alfieri, Pietrobattista, Altamura (10’st Delle Monache), Rossi, Fasolo, Lauri, Piermarini (10’st Barba), De Luca (26’st Carmignani), Di Bari, Bruno, Shoti PANCHINA D’Amato, Milana, Valentini, Mazzola ALLENATORE Miccio

ARBITRO Carrone Tamburro di Tivoli

ASSISTENTI Di Giacomo e Rienzi di Tivoli

NOTE Ammoniti Scaccia, Altamura, Yakubiv Angoli 5-2 Rec. 1’pt – 5’st

Nel calcio c’è una legge, “gol sbagliato, gol subito”, che quasi sempre si avvera. Assolutamente fondamentale quel ‘quasi’, perché all’Anco Marzio la Vigor Perconti gioca meglio dell’Ostiamare, soprattutto nella ripresa, crea e spreca una gran quantità di occasioni, ma alla fine non viene punita dai padroni di casa. Dunque i blaugrana si prendono con grande merito la finale regionale, bravissimi in campo a non snaturarsi ed a fare il proprio gioco, annullando totalmente i gabbiani nella ripresa e proponendosi con grande frequenza in attacco, fattore che alla fine li ha portati a marcare il gol decisivo. Messo a segno, neanche a dirlo, da capitan Di Bari, meno cinico del solito ma sempre e comunque decisivo. I lidensi hanno scelto di giocare di rimessa, dando vita ad un primo tempo equilibrato, ma sparendo totalmente nella ripresa. Tra i due tecnici ed amici Miccio e Mussoni alla fine ha prevalso il primo, che ha letto benissimo la partita ed ha adottato la tattica vincente, mentre il secondo avrebbe dovuto osare decisamente di più.

Il tecnico blaugrana Luigi Miccio: la sua perconti è in finale ©Simona Piccirilli


La sfida parte su ritmi bassi, prevedibile data la fisionomia della due squadre. I blaugrana però prendono subito in mano le redini del gioco ed iniziano a tessere le loro trame, i biancomalva invece coprono bene gli spazi e ripartono: il primo tiro verso lo specchio della porta è quindi una punizione potente di Di Bari che De Persio smanaccia via. L’Ostia sceglie una tattica attendista e si affida a lanci lunghi, su uno di questi Olivetti innesca Bucri, che in diagonale sceglie la precisione al posto della potenza, favorendo la presa di Alfieri. Un’altra soluzione adottata dall’Ostiamare sono ovviamente le palle-inattive, come abbiamo visto tutto l’anno: su corner Bucri al 18’ fa la barba al palo con un bel colpo di testa. Ma la Perconti c’è, fa possesso e conclude la manovra tagliando fuori la retroguardia avversaria e mettendo in condizione i suoi attaccanti di far male. Al 23’ Rossi ruba palla sulla trequarti e serve Bruno al limite, controllo e destro sul fondo di un niente. Nel finale di frazione Olivetti lascia partire un missile dalla distanza che esce di poco, a cui seguono un paio di tiri dal limite di Bucri; i ragazzi di Miccio rispondono sfiorando il vantaggio con il palo colpito da Di Bari in anticipo su De Persio, su un’altra imbucata a metter fuori causa i centrali.

Di Bari fa festa con i compagni ©Paolo Lori


Come contro la Viterbese, l’approccio alla ripresa della Vigor Perconti è assolutamente perfetto. Passano appena 3’ e Seri si addormenta clamorosamente su una verticalizzazione, Di Bari ne approfitta, lo brucia in velocità rubandogli cinque metri ed in volata a tu per tu con De Persio insacca di piatto. L’Ostiamare cerca una reazione rabbiosa, ma trova solo un paio di conclusioni altissime, dopodiché svanisce lentamente, e la Vigor si esalta, cominciando però a sbagliare una palla-gol dopo l’altra. Al 12’ De Persio ferma in qualche modo Bruno, poi al 18’ Di Bari, lanciato da Shoti in profondità, fallisce clamorosamente a tu per tu col portiere avversario, cercando un piccolo tocco sotto che sfila sul fondo. I locali non riescono a metter fuori la testa, così continuano le sortite offensive blaugrana: al 20’ De Luca conclude una percussione calciando centrale, poco dopo Rossi calcia potente ma tra le braccia di De Persio dalla distanza, dopodiché al 27’ Di Bari fallisce un’altra grande chance su un’azione identica all’1-0, ma stavolta De Persio neutralizza il suo piazzato. Nonostante gli errori degli avversari, l’Ostiamare non trova la forza di offendere con lucidità, provando giusto qualche sfondamento confusionario, rischiando anzi nel finale quando Barba e Shoti sbagliano altre due palle-gol in area. Al triplice fischio esplode la gioia della Vigor Perconti, che centra la finale di Ciampino in cui troverà la Lodigiani: perché la più famosa legge del calcio non sempre si avvera.

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