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Barba con personalità: "Urbe, coroniamo il nostro sogno"

Le dichiarazioni del tecnico gialloblu alla vigilia della finale regionale di Ciampino contro la Polisportiva Carso

13 Maggio 2017

Urbetevere , il tecnico Barba ©Piccirilli

Urbetevere , il tecnico Barba ©Piccirilli

Urbetevere , il tecnico Barba ©Piccirilli

E’ pronto Pasquale Barba, come lo è la sua Urbetevere. Il grande appuntamento, la finale regionale contro la Polisportiva Carso, è alle porte, ed il tecnico commenta così la condizione dei suoi a poco più di 24 ore dalla finalissima: “Penso che alle finali non ci si abitui mai, specialmente quelle regionali, che non sono come l’ultimo atto di un qualunque torneo. Sicuramente i ragazzi ci arrivano con un pizzico di esperienza ma credo che abbia più pressione il Carso, dal momento che hanno vinto girone e dominato la semifinale. Per noi non vedo particolari vantaggi o svantaggi”. In campo a Ciampino ci saranno due squadre che si conoscono, dato il doppio scontro nel Girone B di campionato, ed il tecnico gialloblu ha ben presente i pregi della formazione pontina: “La Polisportiva è una grande squadra, organizzata e che sa quello che deve fare in gara. Se sapessi come batterla l’avrei già fatto in stagione (ride, ndr). Ci riproveremo domenica: cercheremo di sfruttare eventuali loro errori e di creare situazioni che ci mettano nelle condizioni di far bene”. Barba non potrà, tuttavia, guidare i suoi ragazzi dalla panchina del Superga per decisione del giudice sportivo in seguito alla semifinale: tra le fila gialloblu mancherà anche Arcella. “Non voglio commentare la decisone dell’arbitro su di me - spiega Barba - Per quanto riguarda Matteo, sicuramente sarà una mancanza importante per noi. Lui, come chiunque altro dei miei ragazzi fosse stato squalificato: ci dispiace tantissimo, ma abbiamo lo stesso chi darà il massimo facendo il suo dovere il campo”. Per il tecnico gialloblu, dopo il trionfo nei Giovanissimi Fascia B Elite la passata stagione, domenica sarà un appuntamento con la storia: "Le emozioni sono tante, perché andarsi a giocare una finale regionale in una categoria principale è qualcosa che ho inseguito diversi anni. Farlo poi da detentore della coppa, a livello di fascia d'età, è qualcosa incredibile. Ricordo giusto Baronio con il Futbol prima di me, è una grandissima emozione. In più arrivarci con questo gruppo è perfetto: possiamo coronare il nostro sogno".

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