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l'intervista

Ferullo saluta i suoi 2003: “Un gruppo incredibile”

Il tecnico, dopo l'addio dalla Samagor, ricorda una stagione sorprendente: “Un percorso importantissimo, ora gli auguro di vincere il campionato”

23 Marzo 2018

Ferullo, annata incredibile con i 2003 della Samagor © Magliocco

Ferullo, annata incredibile con i 2003 della Samagor © Magliocco

Ferullo, annata incredibile con i 2003 della Samagor © Magliocco

Nel calcio si sa può succedere davvero di tutto. E' questo il caso di Antonio Ferullo e di quella che ormai è la sua ex Samagor. Il tecnico è infatti fresco di divorzio dal club nonostante una stagione giocata su livelli incredibili e letteralmente dominata. Un addio inaspettato ma che lo stesso Ferullo motiva così: “E' un grande dispiacere ma purtroppo nel calcio succede. Ormai - continua il tecnico - eravamo arrivati ad un punto in cui con la società vedevamo le cose in maniera troppo diversa e perciò ho deciso di dare le dimissioni per il bene dei ragazzi e del club”. Un passo indietro che però non cancella dei risultati impressionanti e che vedeva i Giovanissimi di Ferullo avere il miglior attacco di tutta la categoria, la seconda miglior difesa o addirittura la miglior media punti. Numeri che non fanno altro che sottolineare l'alchimia che si era creata tra tecnico e giocatori con lo stesso Ferullo che ci tiene a salutare quello che per lui è stato un gruppo importante: “Rimane sicuramente l'affetto dei ragazzi che tutt'oggi mi dimostrano con messaggi che mi hanno fatto emozionare. Rimane un percorso importantissimo di crescita a livello tecnico e tattico, in fondo non si fanno questi risultati senza un grande lavoro dietro”. Lavoro che ha permesso al tecnico di dominare il campionato nonostante schierasse 4 classe 2004 come Cipriani, Gusella, Milani e Musilli, con questi ultimi due addirittura in pianta stabile tra i titolari. L'ultima battuta però Ferullo la dedica proprio ai suoi ragazzi: “Continuo a pensare che potranno far bene perchè sono ragazzi di valore. Un grosso in bocca al lupo va a loro, gli auguro di vincere il campionato, poi dico grazie al presidente della Samagor Chiappini, al direttore generale Andrea Mazzanti, e Pio Musilli presidente dell'Academy della Lazio per il supporto e la fiducia che mi hanno dato”.

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