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l'intervista

Ottavia, la forza dell'obiettivo. Stirpe "Avanti tutta fino alla fine"

Prestazioni incoraggianti per la formazione di via delle Canossiane, nonostante qualche risultato negativo

11 Marzo 2020

Armando Stirpe © Del Gobbo

Armando Stirpe © Del Gobbo

Armando Stirpe © Del GobboAnche se dovesse concludersi con l'attuale posizione, sesto posto, la stagione dell'Ottavia sarebbe comunque da applausi. Il grande lavoro di Armando Stirpe e dei suoi ragazzi ha regalato tantissime soddisfazioni al club di via delle Canossiane, ma l'intento è quello di migliorarsi, sempre, costruendo così una mentalità vincente da sfruttare nella prossima stagione. L'ultimo match giocato è stato contro la Tor Tre Teste capolista, con i rossoblù che si sono imposti di misura (1-0) in casa, sudando non poco contro gli azzurri. Alla ripresa del campionato la rosa sarà chiamata all'ultimo strappo per cercare di chiudere al meglio il campionato “Nell'ultimo periodo abbiamo sempre disputato delle ottime prestazioni, sono soltanto mancati i punti. Ho visto la squadra esprimersi praticamente sempre al meglio delle proprie possibilità. Ovviamente ai risultati negativi dobbiamo reagire, e questo lo faremo. Però, ripeto, la squadra si è mossa molto bene, soprattutto nelle partite contro Totti Soccer School ed Ostiamare e prima di incappare in questo periodo aveva messo in fila cinque vittorie” Nonostante il gioco ed una posizione di classifica invidiabile, Stirpe però non vuole sentir parlare di remi in barca. “Ai ragazzi ho chiesto di puntare ad un obiettivo, fino alla fine del campionato. Fosse anche centrare il quarto posto, visto che ora dal terzo un po' di distanza c'è. Ho detto questo per stimolarli a migliorarsi sempre. Questo servirà anche per formarsi ed impattare al meglio nella prossima stagione in cui punteremo ad essere di nuovo protagonisti”. Obiettivo quindi dichiarato, e poi spazio ad un saluto “In questo particolare momento dico ai miei ragazzi di tenere duro e di non mollare. Di cercare di rimanere sempre attivi fisicamente lavorando dentro casa, in modo tale da essere pronti per il rientro in campo, che non sarà facile, si per noi che per loro. Ovviamente devono rispettare le regole che ci sono state date, la salute pubblica è quanto di più importante ci sia e soltanto con dei comportamenti responsabili potremo uscire da questa situazione”.

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