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L'INTERVISTA

Grifone Monteverde, Maffei: "I ragazzi vanno tutelati"

Il tecnico dei rossoblù commenta lo stop dei campionati e spende due parole sulla sua squadra

09 Novembre 2020

Grifone Monteverde, Maffei: "I ragazzi vanno tutelati"

Alessandro Maffei (Foto ©Torrisi)

Tra perplessità e incertezza derivate dallo stop dei campionati, gli allenatori stanno esprimendo le loro opinioni a riguardo. Tra questi c'è Alessandro Maffei, tecnico del Grifone Monteverde, che ci ha raccontato il suo pensiero: "Più che dello stop bisognerebbe parlare prima dei protocolli attuati antecedentemente a quest'ultimo. Le prime tre giornate sono state impossibili da valutare e decifrare, poiché tra rinvii di partite dovute agli isolamenti fiduciari ed eventuali contagi si era capito che così non si poteva andare avanti. Il problema principale è che non vedo la volontà da parte di nessuno (Stato, lega e federazione) di trovare una soluzione a questi protocolli e isolamenti per ricominciare, questa cosa mi infastidisce parecchio perché questi ragazzi dal primo marzo stanno subendo una violenza a livello sociale dove vedo solo restrizioni ma poche soluzioni. Vorrei ricordare quindi a chi governa un po' di rispetto per chi lavora e vive di questo sport, abbiamo attuato tutte le misure di sicurezza per il contenimento di questa pandemia ma agendo in questo modo sembra che tutti i nostri sforzi siano stati vani. Gli allenamenti individuali? Ci consentono di continuare a livello sociale di dare un servizio ai ragazzi, in modo che svolgano e continuino a credere che il calcio ripartirà. Soprattutto poi per non lasciarli abbandonati a se stessi, con il rischio di mollare e non praticare più lo sport, al contrario di quanto dicono gli scienziati del CTS i quali lo catalogano come non essenziale, un'affermazione che considero una vergogna nazionale! Per quanto riguarda le prime tre giornate posso dire veramente poco poiché la mia squadra credo sia sta la prima a sperimentare l’isolamento e la sospensione di 15 giorni per una nostra positività in piena fase di preparazione, purtroppo siamo stati stoppati e siamo rientrati alla spicciolata dopo la prima giornata che abbiamo dovuto rinviare contro la Totti Soccer School. Siamo tornati alla seconda contro il Sansa avendo la possibilità di poter rinviare anche quella avendo solo 3 sedute effettuate, ma non siamo una squadra che cerca alibi, soprattutto considerando la grande voglia di giocare da parte dei ragazzi e nonostante la rosa rimaneggiata per via dei nuovi isolamenti. Sono molto orgoglioso poi della prestazione maturata contro l'Ottavia, dove i ragazzi sono stati puniti da due episodi ma nonostante ciò hanno proposto concetti e principi di gioco, facendo la partita dal primo all'ultimo minuto e creando molto contro un avversario che, quando e se si riprenderà, sarà una delle squadre più accreditate per i play off. Più che da migliorare alla mia squadra chiedo solamente di riavere i 25 giocatori a disposizione: ad oggi non riusciamo ancora ad avere tutti i ragazzi per gli allenamenti e mai abbiamo potuto lavorare tutti insieme. Resto comunque fiducioso, poiché il tempo è e sarà sempre galantuomo".

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