Cerca

l'intervista

Campus Eur, Magrelli: "Fidiamoci dei medici"

Il tecnico dell'Under 15 ha le idee chiare: "Non bisogna dar credito a negazionisti o persone che sottovalutano il virus"

13 Novembre 2020

Campus Eur, Magrelli: "Fidiamoci dei medici"

Magrelli insieme al ds Caterini

Marco Magrelli ha sposato il progetto Campus Eur con grande entusiasmo. Tecnico conosciuto nell'ambiente, essendo stato nella Play Eur, e molto preparato, Magrelli è pronto per una nuova sfida con la sua Under 15. Ecco la piccola intervista realizzata al tecnico.


Mister, come ti stai trovando in società e cosa ti ha spinto ad accettare l'offerta del club.

"In società mi sto trovando bene, anche se per me è la seconda esperienza al Campus. Io sono stato il primo allenatore della Play Eur in Prima Categoria quindi è come un ritorno per me. Sono qui perchè amo questo mestiere, amo lo sport e le sfide. Io e i miei ragazzi vogliamo la salvezza anche se sappiamo che sarà dura, il campionato dei Giovanissimi Elite è davvero molto impegnativo. Noi però vogliamo provarci".


Come stai vivendo personalmente questo periodo di grande incertezza?

"La vivo con molta apprensione. Sono padre e ho vissuto all'interno della mia famiglia il Covid-19 e chiaramente sono preoccupato. Non solo della paura del contagio ma anche e soprattutto per il futuro dei miei cari. Le sensazioni non sono positive. Il peggio deve ancora arrivare.".


Cosa ne pensi degli allenamenti individuali nelle giovanili?

"Non sono allenamenti di calcio, questo è sicuro. Il calcio essendo uno sport di squadra non può incastrarsi con gli allenamenti individuali. Una cosa è certa però: è importante per i ragazzi. Il mio ruolo deve essere quello di un mister presente, attivo, dedito anche a questo tipo di sedute. Gli allenatori adesso devono diventare un punto di riferimento per i ragazzi e cercare in tutti i modi di farli stare bene e sereni".


Si parla di un ritorno in campo nel 2021. Che ne pensi?

"Ci devono essere tutte le condizioni di sicurezza. Purtroppo credo sia difficile tornare in campo per Gennaio, in pieno inverno dove probabilmente il virus sarà ancora presente. In questo momento dobbiamo fare tutti la nostra parte e dare il nostro sostegno a chi sta gestendo la situazione. Io mi fido molto dei medici, dei virologi e penso che bisogna ascoltare queste persone, senza dare nessun tipo di credito a fake news, negazionisti e a tutte quelle persone che sottovalutano questo momento. Vediamo tutti i giorni i dati e la situazione è tragica. Dobbiamo soltanto attenerci alle normative e alle regole che ci vengono imposte".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE