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l'intervista

Aurelianticaurelio, Pellegrini: "Orgoglioso di tutti i miei ragazzi"

Il tecnico del club romano fa il punto della situazione tra l'umore dei ragazzi e la metodologia di lavoro in queste giornate

12 Gennaio 2021

Aurelianticaurelio Pellegrini

Aurelianticaurelio, il tecnico dell'Under 15 Roberto Pellegrini (Foto ©GazReg)

In casa Aurelianticaurelio tocca a Roberto Pellegrini, tecnico dell'Under 15 Elite fare il punto della situazione tra umore dei ragazzi e metodologia di lavoro. Il mister parte però dalla situazione del club di Primavalle: "Come tutte le società nate da poco tempo, specialmente in questo periodo dove tutto è particolarmente complicato, ci sono delle difficoltà oggettive da superare, nel rinforzare i gruppi selezionati o nel gestire gli allenamenti - esordisce - Ma c'è anche tanta voglia di migliorare, di crescere e di fare bene, facendo esperienza dai propri errori. Sono fiducioso perché a guidare questo club ci sono figure valide, di esperienza e professionalità, con una presidenza che ha tanta voglia di fare bene". Come affrontare in campo queste giornate? "Come mister cerco di trasmettere ai miei ragazzi la voglia di continuare a migliorarci, venendo agli allenamenti costantemente con sacrificio e dedizione al lavoro. Gli dico di non mollare mai anche nei momenti difficili, di essere più forti di questo virus che ci sta danneggiando sotto tutti i punti di vista: dall'istruzione alla vita sociale, dalla salute agli affetti - spiega l'allenatore - Sono orgoglioso di loro, credo di avere un gruppo maturo, con tanta voglia di sacrificarsi per crescere. In ogni seduta i ragazzi sono stati sempre tutti presenti, allenandosi con impegno e voglia, nonostante tutte le difficoltà presenti, come il non poter fare allenamenti e partite di gruppo, che sono lo scopo di questo splendido gioco". Ecco, il tecnico amaranto si sofferma propria sul nuovo tipo di esercitazioni, necessarie in un periodo come questo: "Gli allenamenti individuali purtroppo servono solo a migliorarsi tecnicamente mantenendo una condizione sufficiente, ma il calcio è tutta un'altra cosa - chiude Pellegrini - Ci manca la vera partita , il contatto fisico, le sfide a tema, la pressione durante le giocate. Sono queste le cose che fanno crescere e migliorare i giocatori: ora stiamo in un periodo di stallo, spero finisca presto: ne abbiamo tanto bisogno perché vogliamo ricominciare tutti a fare sport regolarmente e tornare a vivere serenamente".

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