Cerca

L'intervista

Samagor, Cacciapuoti: “Perse pedine importanti, ma siamo un bel gruppo”

Il tecnico ha fatto il punto insieme a noi sulla situazione della rosa, concentrandosi poi sull'imminente inizio del campionato.

16 Settembre 2021

Marco Cacciapuoti ©Samagor

Marco Cacciapuoti, allenatore della Samagor ©Samagor

La Samagor si sta preparando per la ripresa del campionato, e mister Marco Cacciapuoti si è ritenuto soddisfatto del lavoro svolto fino ad ora da parte dei suoi ragazzi: "Siamo partiti il 23 agosto, nel settore giovanile i miglioramenti sono giornalieri. Siamo ancora un cantiere aperto, una completa soddisfazione si potrà avere ai nastri di partenza. Non sono da solo, insieme a me c’è un mio amico oltre che un compagno di esperienze passate che è mister De Simone, che dopo le esperienze in prima squadra, quest'anno si approccia insieme a me nel mondo del settore giovanile. Sono soddisfatto del gruppo, i ragazzi sono ricettivi ed il lavoro svolto per ora è ottimo". Continua Cacciapuoti esprimendosi sulla rosa a disposizione: "La squadra è cambiata, prima della preparazione c'era una rosa altamente competitiva. Siamo orgogliosi di essere riusciti a dare 4-5 calciatori al Latina, anche se con quegli elementi la valutazione del gruppo sarebbe ancora migliore. Ad oggi ci sono delle pedine mancanti ma sono difficoltà che fanno parte del gioco. L'errore più grande è serrare le fila a giugno, ma è quando il campionato è alle porte che si avranno gli effettivi della rosa, abbiamo perso 4 pezzi importanti, ma nel corso dell'anno è probabile che qualche altro ragazzo possa mettersi in luce". La società insieme al tecnico ha fissato l'obiettivo: "Il traguardo minimo è la salvezza, noi siamo quasi una sorta di Cenerentola, la società fa da poco tempo questo tipo di categoria. Vogliamo cercare la continuità della categoria per chi viene da sotto e poi avere un upgrade durante il percorso, la speranza è che i ragazzi possano arricchirsi da qui alla fine dell'anno". Cacciapuoti prosegue raccontando il suo rapporto con la Samagor: "Ho avuto un'esperienza qui agli inizi della società 5-6 anni fa. Ora ritrovo una realtà altamente strutturata, ci sono istruttori preparati, il mio giudizio è totalmente positivo, se non avessi trovato questi presupposti non avrei iniziato quest'avventura". Infine il tecnico si è espresso sul girone in cui è stato inserito il suo gruppo: "Ci sono squadre blasonate come la Tor Tre Teste e la Vigor Perconti, ma in queste categorie è tutto molto relativo. La squadra più grande ha un doppio compito: deve apparire come più forte e poi successivamente dimostrarlo sul campo, ovviamente una squadra romana ha una realtà diversa dalla nostra, noi non facciamo selezione ma ci ritroviamo quello che abbiamo, o magari alcuni ragazzi provenienti dal Latina. Tra le difficoltà speriamo che ci siano i presupposti per centrare l'obiettivo minimo che è la salvezza e poi l'obiettivo primario che è la crescita, un miglioramento continuo dei ragazzi".

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE

Dalle altre sezioni