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L'intervista

Cynthialbalonga, Sambucci: "Vogliamo puntare più in alto possibile"

Il tecnico dei classe 2007 ha parlato del lavoro svolto in preparazione al campionato e delle sue aspettative riguardo lo stesso

24 Settembre 2021

Corrado Sambucci

Corrado Sambucci, tecnico del Cynthialbalonga Under 15

Corrado Sambucci ed il suo Cynthialbalonga si avvicinano sempre di più all'inizio del prossimo campionato, il tecnico quindi ha fatto insieme a noi il punto della situazione per quanto riguarda la propria squadra: "Dall'anno scorso un paio di elementi importanti sono andati via, poi la società però si è mossa prendendo altri ragazzi molto validi per il nostro progetto. Abbiamo fatto una buona preparazione, siamo 5 giorni in Umbria allenandoci con doppia seduta, i miei ragazzi non mollano mai, seguono e danno il massimo. Abbiamo avuto modo di lavorare lavorato tanto sulla compattezza e sulla coesione che sono armi importanti laddove non arrivano tecnica e tattica. Un paio di ragazzi hanno avuto qualche problema con dei piccoli infortuni ma tutto sommato è andata bene. Per questa stagione non voglio assolutamente pensare ai playout o alla retrocessione, giocheremo al meglio per stare più sopra possibile, già sto intravedendo dei miglioramenti in alcuni ragazzi, anche in termini di personalità". Il mister si è poi espresso sulle eventuali problematiche relative al Covid: "Cerco di dare sempre la giusta importanza alla sicurezza, se ci si dovrà fermare ci sarà di certo un motivo, ma con tutti gli strumenti che abbiamo ora, i vaccini in primis, non credo ci saranno grossi problemi. Ad ogni modo bisogna stare attenti e salvaguardare la salute di tutti". Sambucci ha poi commentato il proprio girone: "I gironi per me sono tutti difficili, in ogni gruppo ci sono squadre forti, nel nostro abbiamo non solo Accademia e Romulea ma anche Fonte Meravigliosa, Carso ed altre realtà importanti. Certamente incontrare una big non è come incontrare noi, poi anche la questione campi è da monitorare, a questi livelli determinati ambienti fanno la differenza. La prima sarà con l'Atletico 2000, una squadra bella tosta che abbiamo già incontrato in amichevole, tra titolari e riserve c'è poca differenza e sarà sicuramente difficile, ma noi non abbiamo paura di nessuno. Per quest'anno mi auguro che i genitori si divertano e siano sereni sugli spalti, so che le famiglie dei nostri ragazzi sono tranquille, ma per i ragazzi è fondamentale che dagli spalti non arrivi nulla se non tifo e supporto".

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