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L'intervista

Urbe-Trastevere, Barba: "Tante incognite", Lo Surdo: "Serve la giusta mentalità"

Scopriamo una delle sfide più affascinanti della prima giornata di campionato attraverso le parole dei due tecnici 

01 Ottobre 2021

Pasquale Barba e Michele Lo Surdo

A sinistra Barba, tecnico dell'Urbetevere, a destra Lo Surdo, tecnico del Trastevere

A fare da copertina alla prima giornata del girone A c'è sicuramente Urbetevere-Trastevere, un'affascinante sfida tra due realtà storiche del panorama romano, che si promette decisamente avvincente. Abbiamo raccolto le impressioni dei due mister, Pasquale Barba per i gialloblù e Michele Lo Surdo per i trasteverini, a poco meno di 48 ore dal fischio d'inizio. Per mister Barba la sfida può nascondere alcune sorprese: "Mi aspetto una gara di livello, si tratta di due squadre importanti, ma al contempo non saprei cosa aspettarmi da loro, perché a causa del lungo stop non li ho mai visti giocare, dobbiamo quindi pensare a noi ed a proporre il nostro gioco. Le gare sono tutte importanti, tutte danno tre punti, ma domenica bisogna fare ancora più attenzione perché è la prima di campionato, al di là dell'avversario è sempre una gara particolare rispetto alle altre. Il lavoro che facciamo è giornaliero e va sempre nella stessa direzione, cercando di migliorare il più possibile, poi allenarsi con la prospettiva del campionato è più semplice, sono più concentrati, e li vedo assolutamente carichi per domenica". Anche il Trastevere però ha intenzione di regalarsi una bella prestazione, come afferma Lo Surdo: "Siamo un gruppo in crescita ed in fiducia, ce la giocheremo a viso aperto in quella che sappiamo essere la casa di un gotha del calcio giovanile, giocheremo con umiltà e determinazione. Ho trasmesso idee e soluzioni ai ragazzi, per dargli gli strumenti per approcciare qualsiasi tipo di avversario e di situazione, sappiamo che contro una squadra aggressiva come l'Urbe non dobbiamo concedere nulla, e soprattutto vogliamo iniziare il campionato con una bella prestazione, al di là del risultato. Conosco molti di loro, so che sono una squadre attrezzata ed offensiva, quindi vogliamo rispondere con aggressività anche noi, giocando con il giusto atteggiamento ed avendo rispetto dell'avversario. I ragazzi sono motivati e pronti, sul piano mentale e fisico, per l'inizio del campionato, c'è tanto entusiasmo a prescindere dall'avversario, e vogliamo farci trovare pronti". 

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