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L'intervista

Boreale, Recchia: "Siamo in ritardo ma stiamo lavorando nel modo giusto"

Il neo tecnico viola è subentrato a Rufo negli ultimi giorni di precampionato, ecco le sue impressioni dopo la prima giornata

06 Ottobre 2021

Alessandro Recchia

Alessandro Recchia, tecnico della Boreale Under 15

Subentrato in panchina a pochi giorni dall'inizio di campionato, mister Alessandro Recchia deve cercare di plasmare la sua Boreale nel più breve tempo possibile. Ecco le sue impressioni sulla rosa: "Ho trovato una buona squadra, è un gruppo predisposto al lavoro. La difficoltà sta nel fatto che questi ragazzi negli ultimi due anni hanno giocato pochissimo per via della pandemia, sono usciti dalla scuola calcio e hanno compiuto un doppio salto, devono quindi ancora capire bene lo spirito dell'Elite, inoltre quello dei Giovanissimi è un campionato difficilissimo. Ripeto, questo però è un buon gruppo e ringrazio anche la società per avermi messo a disposizione questa rosa". Recchia prosegue analizzando il debutto negativo a Ciampino e lanciandosi già sul prossimo impegno: "Mi aspettavo una partita complicata, sono partiti meglio loro e hanno trovato il vantaggio per una nostra disattenzione da calcio d'angolo, successivamente la squadra ha reagito, ma l'approccio è stato sbagliato. Poi abbiamo capito che dovevamo alzare i ritmi e l'attenzione e siamo riusciti a pareggiarla. Loro erano rimasti in 10 e potevamo andare in vantaggio, ma abbiamo subito il secondo gol per un'ingenuità. Ripartirei dal secondo tempo per preparare il prossimo impegno, i ragazzi hanno cambiato passo. Affronteremo la Petriana, sarà come tutti i match di un campionato Elite una partita ad alta intensità. Hanno perso solo 3-2 contro l'Ostia Mare, perdere di un solo gol contro una squadra di quel livello sta a dimostrare come questi ragazzi non vogliano fare brutta figura e ce la metteranno tutta anche contro di noi. Stiamo lavorando per farci trovare pronti". Infine il tecnico parla di obiettivi e di tempo, fattore fondamentale visto che è da pochi giorni alla guida della squadra: "L'obiettivo è quello di disputare un campionato tranquillo, dobbiamo mantenere la categoria ma soprattutto far crescere i ragazzi, che penso debba essere il primo obiettivo per tutti. Ovviamente gli altri hanno un vantaggio consistente, lavorando insieme da più di un mese. Stiamo lavorando sul modo di stare in campo, loro erano abituati diversamente. Sto impiegando più tempo per fargli capire cosa voglio, lasciando sempre spazio alla creatività perché devono divertirsi. Voglio però una squadra che sia ordinata per esprimere al meglio le potenzialità. Non so quanto tempo ci vorrà, la società è al corrente di questo. Spero che questo tempo sia abbastanza breve".

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