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l'intervista

Boreale, Recchia è soddisfatto: "Cerchiamo la salvezza col bel gioco"

Il tecnico dei viola, arrivato in corsa, si sta adattando ai suoi ragazzi ed è reduce dal successo contro la Perconti

03 Novembre 2021

Alessandro Recchia

Alessandro Recchia, allenatore della Boreale

La stagione Under 15 è cominciata ma ancora deve entrare nel vivo. Nel frattempo, abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Alessandro Recchia, allenatore della Boreale Don Orione, per capire che stagione li aspetterà. E da allenatore subentrato a pochi giorni dall’inizio del campionato, la questione è ancora più ardua da decifrare: "Non è facile prendere una squadra in corsa, in quanto non si può stravolgere quanto fatto da un altro allenatore. Mi sono quindi adattato ed ora i ragazzi, che hanno una buona condizione fisica, stanno capendo cosa voglio. Ma nella mia situazione era difficile proporre qualcosa di nuovo". Soddisfatto comunque il mister, che viene da una grande vittoria contro la Vigor Perconti: "Sono soddisfatto anche se in alcune circostanze avremmo meritato di più; il campo però dà e toglie ed a fine campionato le cose saranno livellate. I ragazzi però ci sono". E sulla società: "Ho trovato una società veramente competente e ben organizzata; vogliamo far crescere i ragazzi sia a livello tecnico che umano e, se possibile, mantenere la categoria sfoggiando un bel gioco". La squadra viene dalla già citata vittoria con la Vigor, preceduta da una sconfitta interna con il Ladispoli, ottenuta anche dopo essere stati in vantaggio numericamente: "Stiamo lavorando per sfruttare al meglio il vantaggio numerico ma è come se i ragazzi, una volta cambiati gli equilibri, si rilassassero un po'. Nonostante questo, conta la prestazione ed in molte partite l’approccio è stato ottimo". Con la Vigor l’ha decisa Diop, un giocatore sul quale il mister lavora molto: "Lo curo tanto e si allena sempre molto bene. Ha un grande fisico e lo deve sfruttare sempre al 100%. Deve migliorare però sotto l’aspetto mentale". E sugli schemi tattici: "I ragazzi sanno che possono giocare con più moduli a seconda delle partite o delle esigenze; questa è una cosa positiva per noi". Archiviato il match di domenica scorsa, è ora di concentrarsi sul prossimo contro l’Ostiamare: "Conosco l’allenatore ma non i ragazzi, anche se so che è un’ottima squadra, come tutte quelle di questa scuola calcio. La preparo come tutte le altre". Una battuta, poi, sulla difesa: "Lavoro con loro sul giro palla e sull’organizzazione dei calci piazzati, che cerco sempre di curare molto". Per concludere, poi, una battuta sugli obiettivi personali: "Cerco di crescere insieme ai ragazzi e spero sempre di ripagare la fiducia della società". 

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