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Il caso

Città di Ciampino - Honey: aggredito un Under 15 ospite? La versione dei due club

Il ragazzo, espulso per proteste, accusa un segretario del club rossoblù di averlo colpito con una testata e ha sporto denuncia. Il club rossoblù: "Niente di tutto ciò, ci tuteleremo in tutte le sedi"

07 Marzo 2022

Città di Ciampino - Honey: aggredito un Under 15 ospite? La versione dei due club

La gara di ieri mattina giocata al Superga di Ciampino tra Città Di Ciampino ed Honey per la 19ª giornata del campionato Under 15 Elite ha scaturito non poche frizioni, dentro e fuori dal rettangolo di gioco, in seguito ad un climax di eventi che, da un rigore fischiato a metà ripresa, ed una gestione discutibile delle proteste da parte dell'arbitro, avrebbe portato ad un confronto ravvicinato tra un ragazzo della squadra ospite, espulso pochi attimi prima, ed un segretario del City. In seguito anche in tribuna gli animi si sarebbero surriscaldati ed è stato poi richiesto l'intervento dei Carabinieri di Ciampino. 
Abbiamo avuto modo di ascoltare le due versioni dell'Accaduto, da una parte per i locali ha parlato il direttore Giuseppe Porcella, per i gialloneri si è espresso invece Dario Teofani, anche lui direttore dell'area Agonistica. 

Ecco quanto riportato da Teofani: "Dopo il calcio di rigore il nostro giocatore, sbagliando, è andato ad inveire contro l'arbitro che gli ha mostrato il rosso, i ragazzi quindi hanno chiesto spiegazioni attorno all'arbitro senza però rivolgersi a lui irrispettosamente. Il ragazzo che è stato espulso però ha continuato a protestare e quindi l'allenatore è entrato in campo per portarlo via e calmare la situazione, l'arbitro ha espulso anche lui per invasione di campo. In quel momento il capitano ed un altro ragazzo si sono avvicinati al direttore di gara per chiedere spiegazioni, e sono stati espulsi anche loro. Quindi per evitare il peggio sono entrato in campo per portarli via, e l'arbitro ha mostrato il rosso anche a me. Ma la cosa grave è successa dopo, anche se da questo punto non posso testimoniare direttamente. Ho visto alcuni dei nostri genitori fuori dall'area tecnica che richiamavano un membro dello staff del Città Di Ciampino, probabilmente il segretario, accusandolo di aver dato una testata al nostro giocatore, quindi mi sono avvicinato a questa persona chiedendo spiegazioni, e mi ha detto che era stato il ragazzo ad andare fronte a fronte con lui, in quel momento quindi gli ho creduto. La madre del ragazzo in questione ha chiamato i Carabinieri, ha sporto denuncia e da quanto mi è stato riferito il segretario del Ciampino, di cui non conosco il nome, parlando con le forze dell'ordine avrebbe ammesso di aver effettivamente colpito il ragazzo. Ci tengo a precisare che il resto dello staff con noi si è comportato benissimo, mostrandoci solidarietà, certamente poi per il resto sarà la giustizia a fare il suo percorso."

Questa la versione del City riportata da Porcella: "Fino al rigore è stata una partita tranquillissima, poi sul rigore assegnato a noi ci sono state delle proteste importanti da parte dei ragazzi dell'Honey, dopo una prima espulsione poi sono continuate e sono stati espulsi anche altri due giocatori, mister e dirigente della squadra avversaria. Il primo giocatore espulso è entrato nell'area tecnica colpendo qualsiasi cosa si trovasse davanti ed inveendo contro di noi, quindi il nostro segretario lo ha accompagnato tranquillamente verso l'uscita, e lui gli è andato fronte a fronte con area di sfida, il segretario poi lo ha semplicemente allontanato. Il ragazzo una volta salito in tribuna ha detto di essere stato aggredito, cosa che credo sia assurda, anche perché non portava segni di alcun tipo, inoltre non ci sarebbe stato nemmeno motivo per farlo, tutto ciò che il segretario voleva fare, così come noi, era calmare le acque per evitare di peggiorare la situazione. Per evitare ulteriori problemi, dato che anche in tribuna la situazione gli animi si erano surriscaldati, il nostro presidente ha chiamato i Carabinieri, che una volta arrivati hanno chiesto le due versioni dei fatti, poi non è successo altro. Non so se ci sono state denunce, è stata fatta una attestazione dei fatti, poi non so se qualcuno è andato in commissariato per denunciare. Qualora fosse successo noi ci difenderemo, perché semplicemente pensare che qualcuno di noi possa aver alzato le mani su un quattordicenne è assurdo."  

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