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L'intervista

Accademia Calcio Roma, Pigrucci: "Con il Savio mi aspetto una gara difficile"

Le parole del tecnico nerazzurro a pochi giorni dalla prima gara dei play off contro il Savio

13 Maggio 2022

Mattia Pigrucci

Mattia Pigrucci, tecnico dell'Accademia Calcio Roma Under 15 (©Accademia)

L'Accademia Calcio Roma di mister Mattia Pigrucci è la vincitrice del girone B e domenica debutteranno in queste fasi finali del campionato contro il Savio. Vittoria del campionato che arriva, come ci ricorda il mister, dall'unico obiettivo di far crescere i ragazzi: "Come società non ci siamo posti obiettivi particolari per nessun tipo di competizione, l'obiettivo principale è sempre stato quello di far crescere i ragazzi. Che poi sia arrivata anche la vittoria del campionato è tanto di guadagnato perché se la crescita del gruppo ha portato alla vittoria del girone è un risultato doppio che può fare bene sia a noi che alla società". Domenica l'Accademia esordirà in questa fase finale contro il Savio, una squadra già sfidato nel precampionato durante il Memorial Bini e due volte durante la regular season: "Mi aspetto una partita difficile, li abbiamo già incontrati tre volte, è una squadra che gioca veramente bene a calcio. Dovremo saper prendere le giuste misure, poi sono le finali, è una partita secca in cui può succedere di tutto e noi dovremo essere bravi a saper rispondere presenti in ogni momento della gara. In quanto vincitrice del girone la formazione di mister Pigrucci inizia con un turno di "ritardo" queste fasi finale, abbiamo chiesto quindi al mister un parere al riguardo: "Probabilmente loro hanno avuto prima la possibilità di entrare nella mentalità delle finali, hanno avuto un turno in più, quindi dal punto di vista mentale posso considerarli avvantaggiati però non credo sia uno svantaggio e tanto meno un vantaggio iniziare dopo". È passata un'intera regular season ed abbiamo chiesto quindi al tecnico un commento sul miglioramento dei ragazzi e dei singoli, in particolar modo di Belloni e Curzi che hanno avuto la possibilità di giocare con la Nazionale Dilettanti Under 15: "Io faccio sempre un discorso più generale riguardo ciò, credo che Belloni e Curzi, in questo momento, sono i più pronti, però allo stesso tempo credo che se non avessero avuto i loro compagni vicino tutto l'anno non avrebbero avuto la stessa possibilità di mettersi così in mostra. È vero, che un giocatore mette in mostra le sue qualità individuali in ogni tipo di partita ma credo che riesca a metterle in risalto solo se il contesto lo aiuta. La crescita del gruppo è stata quella di mettersi in evidenza in maniera globale e crescere in maniera omogenea".
 

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