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faccia a faccia
21 Settembre 2014
L'esultanza della Roma al Francesca Gianni foto@GazzettaRegionale
MARCATORI D’Orazio 29’pt e 27’st rig., Trasciani 31’pt
LUPA ROMA Mastronardi 5 (1’st Chiaro 6), Virdirosi 5.5 (34’st Arabia sv), Barba 5 (32’st Picchi), Fenu 5.5, Gardelli 5.5, Gardiman 5.5, Galvanio 5.5 (16’st Cadamuro 6), Muccio 5.5 (30’st Di Brigida sv), Sicari 5, De Paolis 5 (1’st Palmieri 6), Follo 5.5 (9’st Piano 5.5) PANCHINA De Nicola ALLENATORE Carboni
ROMA Pagliarini 6, Trasciani 6.5 (23’st Piscitelli sv),
Cervasio 6 (12’st Ingrosso 6), Menon 6.5 (32’st Mastromattei sv), Di Giacomo
6.5, Barbarossa 6.5, Del Signore 6.5 (12’st Ambrosecchio 6), Sdaigui 6.5 (28’st
Pezzella sv), Antonelli 6.5 (16’st De Angelis 6.5), Valentino 6 (7’st Leonardi
6), D’Orazio 7.5 PANCHINA Bellagamba, Falbo ALLENATORE Muzzi
ARBITRO Figliomeni di Roma 2
NOTE Angoli 2-5 Recupero 0’pt e 2’st
La Roma sbanca il Francesca Gianni con un rotondo 3-0. Dopo
il successo della scorsa settimana contro il Pescara a Trigoria, i giallorossi
passeggiano sul folto (troppo) manto erboso di via Casale di San Basilio, casa
capitolina di una Lupa Roma che si arrende già nel primo tempo. Una gara a
senso unico quella che ha visto protagonisti i ragazzi di Roberto Muzzi, capaci
di mettere alle corde i propri avversari già nella prima frazione di gara con
un uno-due devastante: al 27’pt è D’Orazio a sbloccare il risultato con una
conclusione da cineteca, dalla sinistra l’attaccante lascia partire un destro
devastante su cui Mastronardi non può arrivare; tre minuti dopo il raddoppio
fortunoso della Roma, è un tiro non irresistibile di Trasciani a cogliere
impreparato il portiere della Lupa Roma che sorprendentemente non riesce a
trattenere. Da segnalare nel primo tempo anche due buone iniziative di Del
Signore che impegna prima Mastronardi e poi Gardiman con un preciso intervento.
Nel secondo tempo la musica non cambia, è sempre la squadra
di Muzzi a fare la partita. La Lupa Roma prova a reagire ma gli sforzi dei
padroni di casa si schiantano contro l’attenta retroguardia romanista. Al 9’st
primo brivido della ripresa con un rasoterra insidioso di Antonelli che termina
di poco a lato, quattro giri di lancette e nuovamente l’attaccante giallorosso
sfiora il gol con un buon sinistro sul fondo. Al quarto d’ora grande occasione
per la Roma di chiudere definitivamente la partita con i neo entrati Ingrosso e
Ambrosecchio: verticalizzazione del terzino per quest’ultimo che, a tu per tu
con Chiaro, si lascia ipnotizzare dal portiere. L’undici di Carboni prova a
reagire con Cadamuro che approfitta di un errato disimpegno difensivo della
Roma, il tiro però è facile preda per Pagliarini. La Roma continua a premere e
per due volte sfiora il gol grazie a un ispirato De Angelis; gli sforzi
giallorossi trovano riscontro al 27’st quando una serpentina di D’Orazio mette
in crisi i padroni di casa,
Gardiman lo stende in area e per l’arbitro è rigore. Dal dischetto lo
stesso D’Orazio firma il 3-0 e la sua personale doppietta. E’ la rete che
chiude definitivamente la contesa: i giallorossi raccolgono il secondo successo
consecutivo, per il team di Carboni appuntamento nuovamente rinviato con i
primi punti in classifica.
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