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A supino
28 Settembre 2014
MARCATORI Merluzzi 34’pt rig.
FROSINONE Luciani 6, Sciretta 6.5, Zegarelli 6 (17’st Evangelista 6, 35’st Bono sv), De Cicco 6, Tomai 6.5, Adamo 6, Bisogno 6, Pietrobono 6, Dosa 6.5, Verde 6 (17’st Cancelli 6), Piccione 6.5 (26’st Pantano 6) PANCHINA Iannucci, Capodanno, Orazi ALLENATORE Trimani
LAZIO Basile 6, De Persis 6.5 (31’st Pace sv), Pellacani 6 (26’st Corsetti sv), Paglia 6 (35’st Jemielity sv), Giorgi 6.5, Marafini 6.5, Alessandroni 6.5, Carbonelli 6, Merluzzi 7 (13’st Gargano 6.5), Frattesi (8’st Angelini 6.5), Saraceno (20’st Vio 6, 35’st Milani sv) PANCHINA Sanfilippo, Frosini ALLENATORE Siviglia
ARBITRO Grossi di Cassino, 6.5
NOTE Ammonito Gargano Angoli 3-2. Rec. 1’pt-4’st
Trasferta vittoriosa per la Lazio di
Siviglia che, alla “Selvotta” di Supino, batte il Frosinone grazie a un calcio
di rigore trasformato da Merluzzi, al termine di una partita affrontata a viso
aperto da entrambe le squadre e sostanzialmente equilibrata. Lazio pericolosa
al 3’ con un colpo di testa di Pellacani su cross di De Persis. Al 6’
occasionissima per i canarini: lancio di Sciretta in profondità per Piccione
che, supera un suo diretto avversario e impegna severamente Basile. Al 14’ sono
ancora i ciociari a rendersi pericolosi con un colpo di testa di Sciretta su punizione
di Pietrobono. Al 28’ è nuovamente il Frosinone ad affacciarsi verso la porta
avversaria con un conclusione di Dosa che termina sul fondo. Quattro minuti più
tardi lo stesso Dosa viene servito dalla destra da Pietrobono ma l’attaccante
canarino manca l’appoggio e l’azione sfuma. Al 34’ la Lazio passa in vantaggio:
lancio in profondità per Merluzzi atterrato in area da Zagarelli; per l’arbitro
non ci sono dubbi è calcio di rigore; s’incarica della battuta lo stesso
Merluzzi che batte Luciani. Nella ripresa ci prova subito il Frosinone dopo due
minuti di gioco con De Cicco, ma il pallone si perde a lato. Al 5’ risponde la
Lazio: cross di Merluzzi dalla destra e rovesciata di Saraceno che termina
alta. Al 14’ biancazzurri ancora pericolosi con De Persis che manca l’appoggio sotto
porta dopo una conclusione di Saraceno. Con il trascorrere dei minuti cresce la
pressione dei canarini che spostano il baricentro in avanti cercando il pari.
Al 32’ ci prova Dosa su punizione, la sfera si abbassa all’ultimo momento ma
finisce alta. Nel finale i padroni di casa cercano in tutti i modi di pareggiare
i conti, ma la retroguardia della Lazio, disegnata da Siviglia a mo’ di
fortino, blocca i tentativi ciociari. Dopo quattro minuti di recupero,
l’arbitro dice che può bastare e manda le due squadre negli spogliatoi. Ottimo
risultato per i biancazzurri di Siviglia che conquistano tre punti preziosi per
il campionato, portandosi a due lunghezze dalla Roma vincente a Teramo.
Qualcosa da rivedere per i canarini di Trimani che, nonostante la sconfitta,
hanno dato prova di essere un gruppo compatto e qualitativamente valido.
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