Cerca

DOPO GARA

Frosinone, Carinci suona la carica "Continuiamo con entusiasmo"

Non fa sconti al Foggia l'Under15 ciociara e il tecnico canarino delinea il mese di Marzo come decisivo per le finali

26 Febbraio 2018

Frosinone Calcio, Lorenzo Carinci ©GazReg

Frosinone Calcio, Lorenzo Carinci ©GazReg

Frosinone Calcio, Lorenzo Carinci ©GazReg

Non conosce mezze misure il Frosinone di Lorenzo Carinci. O si vince, o si lotta comunque su ogni pallone rischiando di rimanere a mani vuote. Arriva il decimo acuto stagionale nei 70' con di fronte i dirimpettai del Foggia, grazie alla tripletta di Piacentini e D'Orsaneo. L'allenatore gialloblù profila il mese di Marzo come crocevia decisivo per gli avversari che andranno ad affrontare i suoi ragazzi, in piena corsa per un piazzamento nei playoff. Le prestazioni dell'ultimo periodo, in particolare quelle nelle quali si sono misurati con Napoli, Avellino e infine Foggia hanno dato ulteriore dinamo emotiva ai ciociari. 


"Partita che poteva essere complicata alla luce del fatto che il Foggia è venuto sicuramente a fare una partita guardinga a creare una Maginot al limite dell'area e nel primo tempo abbiamo espresso un gioco a tratti anche piacevole con un palleggio che su trentacinque minuti ci ha visto tenere il pallone forse per venticinque minuti, senza per altro essere particolarmente pericolosi perché rompere le loro linee di difesa non era poi così semplice con il campo un pochettino scivoloso. Siamo mancati un po' negli spunti, negli uno contro uno. Cosa che alla distanza un po' per sfinimento da parte loro, perché poi difendersi per tutta la partita è un po' complicato, un po' per la vivacità dei cambi nel secondo tempo abbiamo rotto l'equilibrio e legittimato con pieno merito un successo che ci rende soddisfatti per il percorso di crescita, per quello che è il momento, per quello che è l'atteggiamento, per quella che è la nostra aspettativa di crescita. Noi cerchiamo di dare input positivi, è normale che ai ragazzi non serve che dica cosa ci sarebbe in palio nella postseason, altrettanto normale è che sarà oggettivamente non impossibile, ma complicato perché avremo un marzo di fuoco sotto l'aspetto della difficoltà delle compagini che andremo ad affrontare. L'importante è affrontarle come abbiamo fatto in questo periodo, come abbiamo fatto ad Avellino che globalmente è stata giocata meglio rispetto a quella contro il Napoli e dobbiamo continuare con questo entusiasmo, con questa voglia di metterci in mostra a livello individuale di reparto e di squadra e poi il campo è il giudice supremo rispetto al quale dovremo accettare il verdetto qualsiasi esso sia,  cercando di meritare il più possibile quello che sarà il prosieguo di questo torneo"

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Gazzetta Regionale

Caratteri rimanenti: 400

EDICOLA DIGITALE