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DOPO GARA

Frosinone, Galluzzo post Perugia "La squadra mi è piaciuta"

Il tecnico dei ciociari analizza soddisfatto la gara di apertura contro il Perugia, riacciuffato dalla doppietta di Selvini

10 Settembre 2018

Frosinone Calcio, Giorgio Galluzzo ©GazReg

Frosinone Calcio, Giorgio Galluzzo ©GazReg

Frosinone Calcio, Giorgio Galluzzo ©GazReg

Il gruppo, i singoli, un’idea di gioco. Il Frosinone di Giorgio Galluzzo si presenta al pubblico della “Città dello Sport” all’insegna del divertimento. In una squadra giovane, alla prima esperienza nel panorama nazionale, la componente emotiva può incidere. All'iniziale svantaggio di 0-2 firmato dai Grifoncelli Lolli e Buzzi al 6' e al 30' del primo tempo, i gialloblù hanno reagito cambiando volto nella ripresa. Rimonta centrata grazie alla crescita esponenziale di Ferrieri e Selvini.


"Quest'anno per i ragazzi è l'anno zero, come lo è anche per me perché è un po' un salto nel buio. Devo essere sincero, per quanto riguarda la partita nel primo tempo la stavamo facendo noi. Siamo un po' rimasti spiazzati non conoscendo chiaramente l'avversario in queste categorie e quindi abbiamo fatto un po' di fatica sulle uscite in pressing, però la squadra ha tenuto bene il campo e le prime occasioni le abbiamo avute noi. E poi l'episodio del primo gol ha indirizzato la partita. Con questo caldo, anche lo stato emotivo di ragazzi giovani che affrontano la prima di campionato ha indirizzato un po' la partita a favore loro. Il secondo gol poteva buttar giù un bisonte, invece nell'intervallo ci siamo parlati, ho detto alla squadra che sarebbe bastato un gol per riaprire la partita. La squadra mi è piaciuta nelle due fasi, nell'aggressività, nel ritmo, nell'intensità. Non era facile, faccio i complimenti a loro. Agli attaccanti chiedo molto e paradossalmente sono un allenatore che non chiede i gol. Chiedo loro di correre, forse gli attaccanti sono quelli che corrono più di tutti insieme ai centrocampisti, perché comunque nella fase di non possesso devono cominciare a lavorare. Oggi il giocatore moderno deve saper fare tutte e due le fasi e quindi Alessandro è stato bravo, ma anche lui deve capire che il campionato è diverso: si alza il livello e avrà meno occasioni a disposizione, anche se oggi oltre ai gol ne ha avute altre due-tre sicuramente. Tutti gli attaccanti si muovono bene, anche quelli che non hanno giocato. Ferrieri è andato bene, Ramieri anche. Davanti ho una batteria di attaccanti bravi, al di là di Selvini ho tante alternative".

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