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Juventus: soffiato Scienza all'Inter. Il retroscena del trasferimento

L'ormai ex capitano nerazzurro approderà nel club torinese. Ecco i motivi del passaggio in bianconero

22 Giugno 2020

Michele Scienza

Michele Scienza

Michele Scienza

La Juventus è molto attiva per quanto riguarda il mercato in entrata dei 2006. Dopo il passaggio in bianconero di Ugo De Salvo (Clicca qui per saperne di più), il club torinese ha messo a segno un altro colpo importante. Si tratta di Michele Scienza, da tre anni nel settore giovanile dell'Inter. Figlio d'arte (il papà, Giuseppe, è stato un centrocampista del nostro calcio dal 1983 al 2002. Adesso allena il Monopoli in Lega Pro), il talento nerazzurro ha costituito una risorsa importante per il vivaio interista: trequartista che può agire anche da seconda punta, ottima tecnica di base ed una struttura fisica notevole. Ma la sua caratteristica migliore deriva probabilmente da una mentalità che non tutti i ragazzi di 14 anni vantano. Lo abbiamo ammirato anche durante il Memorial Halima Haider, torneo giocato al Candiani. Ed è proprio contro la società ospitante che accadde qualcosa destinato a restare a lungo negli occhi, e nel cuore, di chi ha assistito a quella scena. La Tor Tre Teste mette in atto una prestazione incredibile contro i nerazzurri, il punteggio di 2-1 permetterebbe ai rossoblu di superare la fase a gironi (un'impresa considerando anche la Juventus nello stesso raggruppamento) ma all'ultimo istante arriva il gol del 2-2 che condanna i rossoblu. L'Inter esplode di gioia, la Tor Tre Teste cade nello sconforto. Triplice fischio, finita qua, penserete voi. Neanche per sogno. Michele Scienza entra nello spogliatoio della squadra avversaria, si scusa per aver festeggiato in maniera forse esagerata e si complimenta per la grande prova. Un gesto da signore, che prende ancor più valore se parliamo di un ragazzino così giovane. Questo gesto è probabilmente l'emblema di chi è Scienza junior, un giocatore con i piedi per terra (com'è anche giusto che sia) ed è anche per questo motivo che ha deciso di cambiare aria. Le ragioni del suo trasferimento, infatti, sono di natura scolastica e logistica, la Juventus gli assicurerà una scuola privata (da settembre frequenterà il primo superiore) ed un posto in convitto per evitare spostamenti eccessivi. Fino a questo momento Scienza si vedeva costretto a viaggiare per poter frequentare gli allenamenti, considerando che la sua abitazione si trova a circa 100 chilometri da Milano, e questo gli arrecava difficoltà anche nel mantenere un certo rendimento a scuola. Nonostante gli ottimi rapporti tra la famiglia Scienza ed il club nerazzurro pare che l'Inter abbia esistato in maniera eccessiva nel fornire sicurezze da questo punto di vista. La Juventus si era fatta sotto un paio di mesi fa ricevendo un "No" secco da parte di Scienza, e da qui la volontà di continuare con l'Inter, ma poi la situazione è cambiata...

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